Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

12 Febbraio 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
********

DOMENICA 10 febbraio 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 11 febbraio: ore 18,00 (Madonna di Lourdes)
• Martedì 5 febbraio: ore 8,30
• Mercoledì 6 febbraio: ore 18,00
• Giovedì 7 febbraio: ore 18,00
• Venerdì 8 febbraio: 11,10

* Domenica 10 febbraio:
• Madonna di Lourdes: Giornata del malato
• S. Messa presieduta da Mons. Vescovo in S. Filippo (ore 15,00)

* Vespri
• Lunedì 11 febbraio (ore 17,45) - segue: S. Messa

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

12 Febbraio 2019

“IL MONDO SULLE SPALLE”: è questo il titolo della nuova fiction Rai con cui Giuseppe Fiorello torna su Rai uno martedì 19 febbraio (ore 21,20), per la regia di Nicola Campiotti. E’ il racconto di un eroe dei nostri tempi, ispirato alla storia vera di Enzo Muscia, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Un uomo che ha avuto il coraggio di non arrendersi davanti agli ostacoli della vita, trasformandoli anzi in occasioni di riscatto. Enzo Muscia, dipendente fino al 2010 di una ditta nei pressi di Saronno, l’Anovo, che si vide mettere in cassa integrazione e quindi licenziato insieme ai suoi colleghi. Muscia decise coraggiosamente di rischiare il tutto per tutto e ricomprare l’azienda fallita con i soldi della liquidazione e ipotecando la casa. Per fortuna questa audace scommessa la vinse.
Su Tv 2000 al venerdì (ore 19) segnaliamo le puntate speciali di “ATTENTI AL LUPO” dedicate all’educazione digitale e realizzate in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Internet, Facebook, Instagram, WhatsApp: non è mai troppo tardi per imparare ad usare al meglio le nuove tecnologie digitali. Il programma, condotto da Giuseppe Caporaso, offre la possibilità di scoprire quali pericoli si nascondono nella Rete; di imparare a riconoscere le notizie false da quelle vere; di capire come si possono aiutare i bambini e i ragazzi ad usare in maniera positiva computer e smartphone; di vedere in che modo questi strumenti possono essere utili in famiglia, a scuola, in parrocchia. A guidare i telespettatori in questo viaggio nella comunicazione digitale, ospite fisso di queste puntate speciali di Attenti al lupo, è il professor Pier Cesare Rivoltella, direttore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica. Accanto a lui, nel corso delle sei settimane, si alternano in studio genitori, educatori, giornalisti, psicologi ed esperti del settore.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

12 Febbraio 2019

Un accordo di pace tra governo centrafricano e 14 gruppi armati è stato siglato (lo scorso 5 febbraio) nella tormentata repubblica centrafricana, nel corso di una serie di negoziati a Khartoum, in Sudan. Si tratta del sesto accordo di pace in cinque anni.
L’intesa prevede un progressivo disarmo dei ribelli e la cessazione delle ostilità. La Comunità di Sant’Egidio, che ha partecipato ai lavori di mediazione al fianco dell’Unione Africana, dell’ONU e dei governi della regione, esprime la speranza che si possa veramente porre fine alla violenza che, dallo scoppio della guerra civile (nel 2013), ha provocato almeno 400.000 morti, quasi 1 milione e 600.000 sfollati interni e più di 2 milioni e mezzo di rifugiati in altri Paesi, tra cui il Sudan., ha partecipato ai negoziati durati 14 giorni. “C’è una concreta speranza - afferma Mauro Garofalo, della Comunità di Sant’Egidio a Vatican news - che questa volta si tratti di un passo decisivo”.
Certo, lo scenario resta complesso, con i gruppi armati che controllano circa il 75% del territorio e con un esercito ancora molto debole. Grazie all’accordo, che ha coinvolto tutti i principali leader dei movimenti armati, “c’è un’effettiva volontà - sottolinea Garofalo - di procedere ad un progressivo disarmo”.
La Repubblica Centrafricana, pur essendo ricca di diamanti, oro, uranio e foreste, resta tra i Paesi più poveri del mondo. Il paese è un mosaico di etnie, per cui, accanto al problema delle risorse, c’è il nodo della cittadinanza, per ricomporre “la famiglia nazionale”.
Un’altra questione centrale riguarda la possibile amnistia per i miliziani, di cui non si parla nell’accordo: per questo “i meccanismi della giustizia - spiega Garofalo - internazionale sono già a lavoro e il presidente Touadéra non può concedere un’amnistia così, tout court”.
Il Papa, durante il viaggio apostolico in Centrafrica nel 2015 (che la gente ricorda con grandissima intensità) aveva definito Bangui la “capitale spirituale del mondo” e quella fu come “l’inizio di un processo di pace”, per rendere Bangui “la capitale di un Paese pacificato”.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

12 Febbraio 2019

All’udienza generale di mercoledì 6 febbraio il Papa ha ripercorso le tappe salienti del suo viaggio apostolico negli Emirati Arabi Uniti, un Paese divenuto “un crocevia tra Oriente e Occidente, un’oasi multietnica e multireligiosa” ed “un luogo adatto per promuovere la cultura dell’incontro”.
E’ stato “un viaggio breve ma molto importante che, riallacciandosi all’incontro del 2017 ad Al-Azhar, in Egitto, ha scritto una nuova pagina nella storia del dialogo tra Cristianesimo e Islam e nell’impegno di promuovere la pace nel mondo sulla base della fratellanza umana”. Parliamo della firma congiunta (con il Grande Imam di Al-Azhar) del Documento sulla Fratellanza Umana, nel quale è riaffermata “la comune vocazione di tutti gli uomini e le donne ad essere fratelli in quanto figli e figlie di Dio”, ed è condannata “ogni forma di violenza, specialmente quella rivestita di motivazioni religiose”. In un’epoca “in cui è forte la tentazione di vedere in atto uno scontro tra le civiltà cristiana e quella islamica”, è stato dato “un ulteriore segno, chiaro e deciso, che invece è possibile incontrarsi, è possibile rispettarsi e dialogare e che, pur nella diversità delle culture e delle tradizioni, il mondo cristiano e quello islamico apprezzano e tutelano valori comuni: la vita, la famiglia, il senso religioso, l’onore per gli anziani, l’educazione dei giovani, e altri ancora.” E’ stato un viaggio storico, il primo di un pontefice nella penisola arabica, a 800 anni dalla visita di san Francesco (a cui il Papa ha pensato spesso nel corso del suo viaggio) al sultano al-Malik al-Kamil. “Mi aiutava a tenere nel cuore il Vangelo – ha precisato – l’amore di Gesù Cristo, mentre vivevo i vari momenti della visita; nel mio cuore c’era il Vangelo di Cristo, la preghiera al Padre per tutti i suoi figli”. Grande è stata l’accoglienza ricevuta nelle tappe fondamentali del viaggio: i colloqui privati con il Principe Ereditario e con il Consiglio Musulmano degli Anziani; l’incontro interreligioso presso il Memoriale del Fondatore degli Emirati Arabi Uniti, lo Sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan. Il Pontefice ha fatto anche memoria dell’intenso abbraccio con il milione di cristiani presente negli Emirati Arabi Uniti, “lavoratori originari di vari Paesi dell’Asia”, pregando con “speciale intenzione al Medio Oriente e allo Yemen”. E’ stata l’occasione “di salutare il primo sacerdote che era andato, che ancora è vivo - novantenne - fondatore di tante comunità lì. É sulla sedia a rotelle, cieco, ma il sorriso non cade dalle sue labbra, il sorriso di aver servito il Signore e di aver fatto tanto bene”, come pure “tanti sacerdoti che sono lì al servizio delle comunità cristiane di rito latino, di rito siro-malabarese, siro-malankarese, di rito maronita che vengono dal Libano, dall’India, dalle Filippine e da altri Paesi.”
Riflettendo sul vangelo domenicale di Luca, all’angelus di domenica 10 febbraio, il Papa ha invitato tutti a mettersi “con generosità” al servizio di Gesù. Occorre superare la titubanza, frutto “della nostra inadeguatezza” per rispondere con coraggio alla chiamata del “Maestro divino”, perché Dio, “se ci fidiamo di Lui, ci libera dal nostro peccato e ci apre davanti un orizzonte nuovo: collaborare alla sua missione”. Egli “così agisce con ciascuno di noi: ci chiede di accoglierlo sulla barca della nostra vita, per ripartire con Lui e solcare un nuovo mare, che si rivela carico di sorprese. Il suo invito a uscire nel mare aperto dell’umanità del nostro tempo, per essere testimoni di bontà e di misericordia, dà senso nuovo alla nostra esistenza, che rischia spesso di appiattirsi su sé stessa.” Il miracolo più grande che il Signore compie non sta nella barca piena di pesci, ma nell’aver aiutato quegli uomini a non cadere nella delusione e nello scoraggiamento, ma a diventare annunciatori e testimoni della sua parola e del regno di Dio. Per questo Francesco rivolge un appello a dare una risposta “pronta e totale” e, sull’esempio della Vergine Santa, “modello di pronta adesione alla volontà di Dio”, di cedere al “fascino della chiamata del Signore” per “diffondere dappertutto la sua parola di salvezza”.

Fotografi Monferrini

12 Febbraio 2019

OCCIMIANO (gpc) – Anche quest’anno l’attivissimo Gruppo Fotografi Monferrini propone la quarta edizione del concorso di fotografia sul tema “Territorio, UNESCO, Occimiano …. sensazioni” Il concorso bandito insieme al Comune di Occimiano in collaborazione con la Galleria d’Arte Contemporanea Gli Eroici Furori di Milano e la S.s.a. San Martino di Occimiano.
La partecipazione è aperta a tutti i fotografi (a partire dai 16 anni) ed è subordinata all’iscrizione e al pagamento di un contributo pari ad € 20,00 per partecipante con opera fornita sia stampata che in formato digitale JPEG ad alta risoluzione per l’archivio digitale. E’ richiesto un contributo aggiuntivo di € 10,00 per chi volesse presentare l’opera solo in formato digitale JPEG ad alta risoluzione ed incaricare gli organizzatori del concorso per la stampa in formato A3 30×42. L’iscrizione avverrà compilando la relativa scheda disponibile sia presso gli Uffici Comunali in Piazza Carlo Alberto, 1, che sul sito istituzionale del Comune.
Il termine ultimo per le iscrizioni e consegna delle opere è Sabato 20 aprile 2019 alle ore 12:00. La premiazione avverrà il giorno 4 maggio 2019 alle ore 17.30 in occasione dell’evento “Occimiano fotografia” che si terrà presso la Corte della Villa dei Marchesi da Passano. Saranno assegnati sei premi (da 100 a 500 €) e a tutti i partecipanti non vincitori sarà assegnato un omaggio.
Per informazioni si inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica info@fotografimonferrini.it. Tutti gli eventi di GFM sono sul sito internet www.fotografimonferrini.it e sulla pagina Facebook del gruppo.

fotografi-monferrini.jpg

Assemblea Pro Loco

12 Febbraio 2019

OCCIMIANO - (gpc) Si terrà venerdì prossimo 15 febbraio, alle ore 21,25 l’annuale assemblea dei soci dell’attivissima Pro Loco Occimiano. La riunione, presieduta da Simone Cia, si svolgerà presso la sede della Villa Castello dei Marchesi Da Passano. All’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio 2018 e del programma dell’attività del 2019.

Festa patronale di S. Agata

12 Febbraio 2019

VILLABELLA – (gpc) Domenica scorsa 10 febbraio si è rinnovata la Festa patronale di S. Agata, riflettendo nell’omelia sulla chiamata del Signore e l’incoraggiamento da parte del parroco ad imitare le virtù della santa martire ed il senso della celebrazione del santo patrono. Erano presenti per l’occasione, in rappresentanza del Sindaco di Valenza (di cui Villabella è frazione) Davide Varona (vice presidente del Consiglio Comunale), il consigliere Giosuè Orlando, il consigliere regionale Luca Rossi ed Alessandro Deangelis (legato alla comunità di Villabella e segretario cittadino di Forza Italia).
Al termine c’è stato il bacio della reliquia della Santa e l’offerta di un ex voto e dei fiori (garofani banchi e rossi, per evidenziare la purezza della vergine e la testimonianza della martire) in onore della S. Patrona che sono stati benedetti nell’occasione. Essi esprimono inoltre un segno di gratitudine e di fede. Molto brava la neonata Corale “Gocce di S. Agata sotto l’abile direzione di Andrea Bonzano, musicista provato ed esperto. Il gruppo, prettamente di voci femminili, composto da Lucia Brossa, Oriele De Angelis, Silvia Raiteri, Massimiliana Bigoni, Wilma Rapetti, Emanuela Tiengo, Anna Maria Fabris, Palma Benvenuto, ha animato la liturgia..
Viva è stata la partecipazione dei fedeli sia alla celebrazione liturgica sia al momento di festa che è seguito al Circolo Simonotti, grazie anche all’impegno di tutto il consiglio pastorale, per un momento di festa con la torta ufficiale di S. Agata ed altri dolci preparati da diverse signore. Festa che era stata preceduta nella sera di sabato 9 febbraio per festeggiare gli 85 anni di Oriele Marchetti, attivissima in parrocchia, la cui generosità e disponibilità è stata riconosciuta dai tanti (in primis i familiari) che gli sono stretti attorno a lei per festeggiarla.
Lunedì 11 febbraio, poi, in serata, in Chiesa parrocchiale con la recita del rosario meditata è stata celebrata la festa della Madonna di Lourdes sempre particolarmente sentita.

dscn4420.JPG
dscn4421.JPG
dscn4422.JPG

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

7 Febbraio 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
********

DOMENICA 3 febbraio 2019

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 4 febbraio: ore 8,30
• Martedì 5 febbraio: ore 18,00
• Mercoledì 6 febbraio: ore 18,00
• Giovedì 7 febbraio: ore 18,00
• Venerdì 8 febbraio: 18,00

* Domenica 3 febbraio:
• Giornata per la Vita: primule pro vita
• S. Biagio: benedizione della gola: ore 11,00
• S. Messa in Ospedale (presieduta da mons. Vescovo) in vista della Giornata del malato (ore 15,30)

* Domenica 10 febbraio:
• Madonna di Lourdes: Giornata del malato
• S. Messa presieduta da Mons. Vescovo in S. Filippo (ore 15,00)

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

6 Febbraio 2019

In vista del 10 febbraio 2019, “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, la Rai metterà in palinsesto “un’ampia copertura informativa e una programmazione dedicata di film, documentari, ecc..”.
In particolare, su Rai 3 venerdì 8 febbraio in prima serata sarà trasmesso il film “RED LAND – ROSSO ISTRIA” (ore 21,20). Il film (del 2018) era stato presentato alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; è una pellicola sulla tragedia delle foibe e in particolare sulla figura di Norma Cossetto, che all’età di 23 anni fu uccisa dai partigiani jugoslavi nel 1943. Una giovane studentessa istriana alla quale nel 2005 Carlo Azeglio Ciampi ha attribuito la Medaglia d’oro al Merito Civile, e che è stata una delle migliaia di vittime dei massacri delle Foibe, cui si aggiunsero circa 350.000 italiani, esuli dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia
NEW FARMERS”: in onda su Tv2000 dal 6 febbraio, dal martedì al venerdì alle 19.30, racconta in 12 episodi le sfide dei giovani agricoltori attraverso un viaggio lungo l’Italia che mettere in luce anche le tipicità agro-alimentari del Bel Paese. Il programma racconta storie di donne e uomini che hanno scelto di affrontare le sfide dell’agricoltura di oggi: resilienza climatica, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio rurale, economia circolare, valorizzazione delle produzioni tipiche, promozione dell’occupazione giovanile, digitalizzazione, tutela della salute e della sana alimentazione, filiera corta e trasformazione dei prodotti per la vendita diretta. Le storie raccolte portano in luce le attività di chi, con il proprio lavoro, cerca di produrre e trasformare prodotti sempre più in un’ottica di un’alimentazione sana e di elevata qualità anche come scelta di vita. Per questo in ogni puntata si trovano anche i consigli di uno chef per la preparazione di ricette regionali oltre che informazioni nutrizionali curate da un’esperta dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta del Mediterraneo.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

6 Febbraio 2019

E’ Nayib Bukele il nuovo presidente di El Salvador, il pase del san Oscar Romero. Il nuovo capo di stato della piccola repubblica centroamericana ha 37 anni ed è stato sindaco di San Salvador. Populista e di sinistra, ha vinto al primo turno (con il 53 %), puntando molto sulla lotta contro la corruzione e i due grandi partiti del paese. La vittoria di Bukele è già stata riconosciuta anche dai suoi due sfidanti, il candidato del partito conservatore Arena Carlos Calleja, che ha ricevuto circa il 32 % dei voti ed il candidato del partito di sinistra FMLN Hugo Martinez, che ha ottenuto il 14 %.
Bukele sarà quindi il primo presidente del paese ad essere eletto senza il sostegno di uno dei due partiti che hanno governato El Salvador dalla fine della guerra civile nel 1992, Arena e FMLN, che sono spesso indicati tra le principali cause delle gravi condizioni economiche e sociali del paese. La sua candidatura era sostenuta dal piccolo partito Gana (che ha solo 10 seggi sugli 84 del parlamento), ma più in generale dalla grande popolarità che ha raggiunto Bukele negli ultimi anni. La sua storia politica è cominciata nel 2015 con l’elezione a sindaco di San Salvador, la capitale di El Salvador e principale città del paese. Bukele era un ricco uomo di affari con idee populiste e di sinistra che aveva promesso di liberare la città dalla violenza, dal degrado e dalla povertà. Le cose, lì, avevano discretamente funzionato e Bukele era diventato famoso tra le altre cose per il vasto programma di riqualificazione delle piazze della città, passate in pochi anni da essere dei posti pericolosi e da evitare a simboli della sua amministrazione.
Una delle promesse che ha fatto Bukele è stata proprio quella di riqualificare le piazze di tutte le principali città del paese, ma il suo programma elettorale punta anche molto sulla lotta alla corruzione, alla povertà e alla violenza, i principali problemi di El Salvador. Il suo incarico durerà 5 anni.