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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

3 Marzo 2021

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 28 febbraio 2021

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 1 marzo: ore 18,00
• Martedì 2 marzo: ore 18,00
• Mercoledì 3 marzo: ore 18,00
• Giovedì 4 marzo: ore 18,00
• Venerdì 5 marzo: 18,00

* Vespri
• Lunedì 1 marzo (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Venerdì 5 marzo:
• Via crucis: ore 17,00 (in Chiesa restando al posto, distanziati)
• Astinenza (dal 14 anni in su)

* Domenica 28 febbraio:
• Mini ritiro Quaresima per l’UP (ore 17,30-19) qui in Chiesa

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per le diverse realtà messe a dura prova da questa crisi sanitaria.”

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

3 Marzo 2021

“Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, (…) e disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato.” (Gv 2,13.16)
Episodio che è colto in tutta la sua forza dal pittore cretese Dominikos Theotokopoulos detto El Greco (1541-1614), pittore, scultore ed architetto vissuto in Italia ed in Spagna, tra le più importanti figure del tardo Rinascimento spagnolo, considerato come il primo maestro del cosiddetto Siglo de oro.
L’opera (un olio su tela), eseguita nel 1600 circahttps://it.cathopedia.org/wiki/1600 è ora conservata presso National Gallery a Londra e si ispira al racconto descritto da Giovanni, l’unico a menzionare la “sferza di cordicelle”.
L’artista colloca la scena in un fiorente mercato con cambiavalute e vendita di animali (colombe, agnelli e buoi), che servivano per l’offerta del sacrificio.
Gesù è al centro, muovendosi come fosse in un sogno, mentre rovescia i tavoli dei cambiavalute e scaccia i mercanti d’animali sacrificali (posti a sinistra), mantenendosi perfettamente calmo, poiché è sicuro di compiere la volontà di Dio. A destra ci sono gli Apostoli, sopresi della forte azione del Signore: tra essi si può riconoscere Pietro (con l’abito giallo, tipico della sua iconografia), Giovanni (il più giovane), Andrea (piegato e vestito di Verde
El greco mostra un impareggiabile uso dei codici prossemici, del significato cioè che possono assumere i gesti e le posizioni del corpo e i rapporti degli oggetti in relazione a dove essi sono collocati. Entrando in una stanza, il fatto che gli oggetti siano disposti in un modo o in un altro, ci invia dei messaggi chiarissimi in una tripartizione che non è altro che l’allegoria della Chiesa nel periodo della Controriforma, che grazie alla riscoperta del vero messaggio di Gesù, avvia un severo processo di riordinamento e moralizzazione al proprio interno. Nella parete del Tempio, sono poi raffigurati due rilievi, che ricollegano l’evento al peccato (a sinistra, con la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre) ed al sacrificio (quello di Isacco, che prefigura quello di Gesù).
Esortava Cesario di Arles: “i templi di Cristo sono le sante anime cristiane disperse in tutto il mondo. Esultiamo, poiché abbiamo ottenuto la grazia di essere tempio di Dio; ma insieme viviamo nel santo timore di violare questo tempio di Dio con opere malvagie. Perciò, fratelli, poiché Dio ha voluto fare di noi il suo tempio, e in noi si è degnato di venire ad abitare, per quanto dipende da noi cerchiamo col suo aiuto di allontanare ogni cura superflua e di raccogliere invece quanto ci giova. Se con l’aiuto di Dio agiremo in questo modo, allora, fratelli, potremo invitare il Signore nel tempio del nostro cuore e del nostro corpo”.

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Unione occimianese delle ex allieve salesiane.

3 Marzo 2021

OCCIMIANO – (gpc) E’ la prof.sa Paola Debernardis la nuova presidentessa dell’Unione occimianese delle ex allieve salesiane, sempre molto attiva in paese e nella vita della Parrocchia.
Sabato scorso 20 febbraio, al termine della S. Messa, in Chiesa, si era tenuta l’assemblea delle iscritte, nel rispetto delle norme anti covid. Dopo il saluto del prevosto, era intervenuta la responsabile provinciale della Federazione delle unioni delle ex allieve salesiane prof.sa Silvia Adaglio. Ha messo in rilievo la vitalità dell’associazione occimianese che, pur non avendo più una presenza di una comunità delle Suore, tuttavia tiene vivo il carisma salesiano con una serie di iniziative formative e benefiche.
Nel corso dell’assemblea, introdotta e guidata (a nome del consiglio uscente) dalla prof.sa Paola Debernardis è stata ricordato la m.a Anna Barbano che ha guidato l’unione negli ultimi 17 anni, nonostante la grave malattia (SLA) che l’aveva colpita. Un ricordo è andato anche a sr Luigina Raiteri, mancato proprio sabato 20 e che ad Occimiano ha lasciato il segno della sua presenza in tutti coloro che l’hanno conosciuta.
E’ seguita poi l’elezione del Consiglio che è risultato composto da: Marianna Acampora, Stefania Anarratone, Wilma Andreone, Susy Boccalatte, Giovanna Cia, Monica Deambrosis, Paola Debernardis, Cristina Degiovanni, Anna Imetti, Valentina Marino, Annalisa Rifaldi, Maria Rosa Scarrone.
In settima poi si è riunito il Consiglio in Oratorio che ha proceduto alla nomina del Presidente (Paola Debernardis), del vice (Maria Rosa Scarrone); dell’economa (Giovanna Cia) e della segretaria (Cristina Degiovanni).
Tra le prossime iniziative in programma: i banchetti benefici per la festa del papà (20-21 marzo) e per le uova pasquali in collaborazione con Oftal (6-7 marzo) e Anffas (27-28 marzo)

La Monsterrato.

3 Marzo 2021

OCCIMIANO – (gpc) Entrando in paese, accanto al cartello indicatore è apparsa negli scorsi giorni una targa indicate la Monsterrato.
Essa è stata posta qui, come in altri paesi che hanno espresso la disponibilità ad accogliere la manifestazione (che ad Occimiano aveva fatto tappa non molto tempo fa) che (animata da Claudio Luigi Bagni) si promette di valorizzare le strade bianche (strade non asfaltate) del Monferrato con il recupero anche di bici d’epoca. Occimiano è nel circuito dei comuni che si sono resi disponibili in vista della prossima edizione che (covid permettendo) si terrà il 10-12 settembre 2021. Sarà una cicloturistica in libera escursione personale su percorso misto strade bianche/asfalto nel Monferrato casalese ed astigiano, con quattro percorsi (km 40, 70, 110 e 200 circa) con partenza ed arrivo a Quattordio.
Sarà un’ottima occasione per far conoscere il nostro territorio e promuovere iniziative volte ad incentivarlo. Si può anche consultare il sito: www.lamonsterrato.it.

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3 Marzo 2021

OCCIMIANO – (gpc) Con un piccolo ritiro, magistralmente guidato da mons. Luciano Pacomio (vescovo emerito di Mondovì e nostro conterraneo) domenica scorsa 28 febbraio in Chiesa parrocchiale.
Sacerdoti e laici hanno così potuto, in un momento di preghiera e di meditazione, entrare più decisamente nell’itinerario quaresimale che mons. Pacomio ha tracciato con semplicità e profondità nello stesso tempo, scandendolo intorno alle tre parole indicate dal Mt 6 e trasmesse della Tradizione (preghiera, sacrificio, elemosina e alle tre virtù (fede, speranza, carità) spiegate dal Papa nel suo Messaggio per questa Quaresima.
Dopo l’invocazione allo Spirito Santo e l’ascolto del Vangelo, c’è stata la meditazione, uno spazio di silenzio e preghiera personale, per concludere con i Vespri e la benedizione eucaristica.

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3 Marzo 2021

OCCIMIANO – (gpc) Anche in paese è cominciata la campagna per la vaccinazione anti covid. In un post sulla pagina facebook del comune sono presentate le norme necessarie. A tal fine il Comune mette a disposizione di chi ne avesse necessità un servizio di accompagnamento per raggiungere i contri vaccinali in provincia (in primis quello di Casale M., operativo 7 giorni su 7). Per questo occorre contattare gli uffici comunali (tel.0142.809131) per prenotare il sevizio.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

3 Marzo 2021

Una guerra che sembra passare sotto silenzio, ma che è una tragedia per tutta l’Africa. Parlo del conflitto scatenato nello stato federale dl Tigray in Etiopia dal governo centrale nel novembre 2020 e che non vede ancora una pacificazione. Il governo di Addis Abeba continua a parlare di una semplice operazione di polizia contro un territorio ribelle, ma in realtà lo scontro tra l’esercito federale etiope è una vera guerra, con lo spiegamento di mezzi blindati, aerei e decine di migliaia di soldati. Tutto ciò ha provocato decina di migliaia di profughi, soprattutto nel vicino Sudan ed una serie di atrocità, come quella di Axum, denunciata in questi giorni da Amnesty International che ha raccolto le voci di 41 tra i presenti a questo episodio, finora rimasto nascosto, del conflitto per il controllo della regione del Tigray.
Sarebbero oltre duecento le vittime di un raid attribuito a soldati eritrei nella città di Axum nella notte tra 28 e il 29 novembre scorso (come riferisce Vatican news). Centinaia sarebbero i civili uccisi per le strade secondo l’ong, che parla di esecuzioni di massa e di perquisizioni nelle case. Testimoni, rifugiati ora in Sudan o raggiunti telefonicamente da Amnesty, parlano anche di spari sulle persone che cercavano di portare via i corpi dalle strade e di fosse comuni, di cui ci sarebbe riscontro nelle immagini satellitari. 240 i nomi delle vittime recuperati finora da Amnesty, che al momento non ha potuto verificare in maniera indipendente questo bilancio.
A compiere l’eccidio, in rappresaglia a un precedente attacco a base di bastoni e pietre da parte un piccolo numero di miliziani e residenti locali, soldati identificati dai sopravvissuti come eritrei per le loro uniformi, i loro veicoli, dal dialetto parlato e da cicatrici rituali tipiche del gruppo eritreo Ben Amir. Alcune testimoni affermano che i soldati stessi si siano identificati come eritrei. Il capo della Commissione etiope per i diritti umani istituita dal governo, Daniel Bekele, ha affermato che le denunce di Amnesty “vanno prese molto seriamente”, anche se finora sia il governo di Addis Abeba che quello di Asmara hanno smentito la presenza di truppe eritree in Tigray.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

3 Marzo 2021

Domenica 28 febbraio, all’Angelus, Francesco, rileggendo il vangelo della trasfigurazione del Signore, ha invitato a prendere coscienza della missione del cristiano di portare amore e speranza nel mondo. Con la sua trasfigurazione sul monte davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni, Gesù ci guida nel cuore dei discepoli, nell’angoscia della rivelazione del maestro che anticipa la sua morte, nel sogno di un “Messia forte e trionfante” che invece viene infranto. Qui il Signore si trasfigura: “il suo volto raggiante e le sue vesti splendenti, che anticipano l’immagine da Risorto, offrono a quegli uomini impauriti la luce, la luce della speranza, la luce per attraversare le tenebre: la morte non sarà la fine di tutto, perché si aprirà alla gloria della Risurrezione.”
Lo stare sul monte con Gesù è un “anticipo” di luce nel cuore della Quaresima: “è un invito a ricordarci, specialmente quando attraversiamo una prova difficile, che il Signore è Risorto e non permette al buio di avere l’ultima parola”. Ci sono, infatti, momenti della vita in cui sembra non esserci una via d’uscita, disorientati davanti “ai grandi enigmi”, come “la malattia, il dolore innocente o il mistero della morte”. Anche nella fede si inciampa, “incontrando lo scandalo della croce e le esigenze del Vangelo, che ci chiede di spendere la vita nel servizio e di perderla nell’amore, invece di conservarla e difenderla”. E’ il momento per fermarsi: c’è bisogno “di un altro sguardo, di una luce che illumini in profondità il mistero della vita e ci aiuti ad andare oltre i nostri schemi e oltre i criteri di questo mondo. Anche noi siamo chiamati a salire sul monte, a contemplare la bellezza del Risorto che accende barlumi di luce in ogni frammento della nostra vita e ci aiuta a interpretare la storia a partire dalla vittoria pasquale.” Nella bellezza di stare nella “beatitudine” dell’incontro con Gesù occorre guardarsi, però, “dalla pigrizia spirituale: stiamo bene noi, con le nostre preghiere e liturgie, e ci basta questo. No! Salire sul monte non è dimenticare la realtà; pregare non è mai evadere dalle fatiche della vita; la luce della fede non serve per una bella emozione spirituale”. In quella discesa si apre una nuova realtà: “siamo chiamati a fare esperienza dell’incontro con Cristo perché, illuminati della sua luce, possiamo portarla e farla risplendere ovunque. Accendere piccole luci nei cuori delle persone; essere piccole lampade di Vangelo che portano un po’ d’amore e di speranza: questa è la missione del cristiano.”
Al termine, il Papa ha proposto uno speciale digiuno: “digiunare dai pettegolezzi e dalle maldicenze: è un modo speciale. In questa Quaresima non sparlerò degli altri, non andrò dalle chiacchiere, e questo possiamo farlo tutti, tutti. E’ un bel digiuno, questo … E non dimenticate che sarà utile pure ogni giorno leggere un brano del Vangelo, portare il Vangelo piccolo in tasca, nella borsa, e prenderlo quando si può, qualsiasi brano. Questo fa aprire il cuore al Signore.”

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

3 Marzo 2021

Lunedì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna Rai storia dà ampio spazio al tema nella sua programmazione. A “Passato e Presente”, (alle 20.30 e alle 13.15 su Rai3) si parla del faticoso cammino attraverso il quale le donne italiane hanno cercato di ottenere un uguale trattamento rispetto agli uomini sul lavoro. Un percorso, ricostruito da Paolo Mieli e dalla prof.sa Silvia Salvatici, che vide un passo importante nella legge 903 del 9 dicembre 1977, che, allineando l’Italia alle nuove direttive europee, unificava gli uffici di collocamento e proibiva qualunque distinzione tra lavori maschili e lavori considerati tipicamente femminili. Segue, alle 21,10, il film documentario di Tony Saccucci, prodotto dall’Istituto Luce, “La prima donna”. E’ la storia dimenticata di Emma Carelli, interpretata da Licia Maglietta, prima donna manager italiana e diva della lirica che è stata esaltata dal suo talento e osannata dal pubblico, ma estromessa dalla società dello spettacolo e degli uomini.
Su Rai 5 l’8 marzo, Rai Cultura propone il film di Laura Bispuri “Vergine giurata”, con Alba Rohrwacher, alle 22.15 per il ciclo “Nuovo Cinema Italia”. La pellicola è un adattamento del romanzo di Elvira Dones che descrive un fenomeno storico albanese: le donne che assumono l’identità maschile e vivono, lavorano, si comportano come uomini nelle montagne brulle dell’Albania, dove le antiche leggi del Kanun determinano la vita della popolazione. Dopo più di dieci anni trascorsi in solitudine, Hana decide però di cambiare vita e di emigrare in Italia per trovare la sua vera identità. In concorso al 65° Festival di Berlino (2015). Globo d’oro 2015: miglior opera prima. Laura Bispuri è stata candidata al David di Donatello 2015 come miglior regista esordiente.

L’ISOLA DEL WEB Internet a servizio del bene a cura di Gian Paolo Cassano

3 Marzo 2021

https://www.universitaeuropeadiroma.it/formazioneintegrale/radio-onda-uer. Ecco il link per ascoltare Radio Onda UER, la nuova web radio, nata nell’ambito delle attività di Formazione Integrale dell’Università Europea di Roma.
La radio, data per spacciata con l’arrivo della televisione, non solo è sopravvissuta, ma continua a coinvolgere e oggi ha assunto nuovi volti e mezzi oltre FM e AM, il DAB+, via streaming dal computer o via app da smartphone e tablet, dalla tv tramite digitale terrestre o via satellite. Sempre più diventa, poi, un mezzo seguito attraverso i podcast e quindi on demand, senza vincoli di tempo. La nuova web radio viene a testimoniare la vitalità di questo strumento, con il suo coinvolgimento quasi personale con l’ascoltatore. Radio Onda UER è una radio per i giovani fatta dai giovani universitari. Ma di fatto rivolta a tutti, anche agli anziani, con l’intento di creare un ponte fra le generazioni. Si spazia dalla responsabilità sociale all’eccellenza umana, dalla formazione integrale fino allo sport e alla cultura, alla musica e alla spiritualità. Gradualmente si aggiungeranno programmi su altri argomenti, suggeriti anche dai giovani. Nella pagina di Radio Onda UER sono presenti alcuni podcast di trasmissioni da ascoltare e scaricare.