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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

19 Settembre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 15 settembre 2019

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 16 settembre: ore 18,00
• Martedì 17 settembre: ore 18,00
• Mercoledì 18 settembre: ore 18,00
• Giovedì 19 settembre: ore 18,00
• Venerdì 20 settembre: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 16 settembre (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Tempo di Battesimi :
• Sabato 21 settembre: Battesimo Isacco Gasparolo (ore 16,30)

* Settembre: Mese per la custodia del creato
• Tutto settembre dedicato all’impegno per la custodia del creato

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

19 Settembre 2019

Sabato 21 settembre su Rai uno (ore 21,25) torna Alberto Angela con una nuova edizione di “ULISSE – IL PIACERE DELLA SCOPERTA”, il programma di divulgazione scientifica di successo dedicato alla storia, all’arte e alla cultura. Nella prima puntata accompagnerà i telespettatori in un viaggio eccezionale nella “Gerusalemme ai tempi di Gesù”. Al pubblico da casa verranno illustrati i maggiori siti dello stato di Israele, verranno descritti i personaggi principali dell’epoca quali Erode, Giovanni Battista, Ponzio Pilato e verrà raccontato come si svolse il processo che si concluse con la condanna a morte di Gesù. Anche in questa nuova stagione del programma, sempre pronto a prestare la sua voce ai protagonisti delle storie raccontate, ci sarà il famoso attore Gigi Proietti. In particolare, i temi dei prossimi appuntamenti saranno il genio Leonardo Da Vinci, la regina Maria Antonietta, il romanzo Il Gattopardo, il personaggio di Ben Hur ed il Quirinale. Da non perdere la meraviglia delle riprese con la tecnologia in 4K, per le storie dei personaggi protagonisti dei racconti e per lo splendore dei luoghi che non stancano mai di affascinare il pubblico.
“EURO GAMES” il programma televisivo ispirato a “Giochi Senza Frontiere” è in onda su Canale 5 a partire da giovedì 19 settembre, in prima serata (ore 21,20), per la durata di sei puntate. La trasmissione sarà condotta da Ilary Blasi e Alvin che per la prima volta porteranno il format in Mediaset. La competizione a squadre che interessa, almeno per la prima puntata, sei nazioni vedrà i concorrenti sfidarsi nei giochi più disparati. Per la prima edizione di Euro Games parteciperanno l‘Italia, la Polonia, la Francia, la Spagna, la Germania, la Russia e la Grecia. La trasmissione, come nelle ultime quattro edizioni, non sarà itinerante, ma andrà in onda da un unico luogo, ovvero Cinecittà World, all’interno di un’arena che rievoca il Circo Massimo.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

19 Settembre 2019

Si è tenuta (dal 10 al 12 settembre) a Parigi la Conferenza internazionale di pace indetta dalla Cec (Conferenza delle Chiese europee, che raggruppa 114 Chiese di tradizioni ortodosse, protestanti e anglicane europee), a 100 anni dal trattato di pace di Versailles che pose ufficialmente fine alla prima guerra mondiale. Ne riferisce l’Agenzia Sir. Nella conferenza di pace si è riflettuto sul passato e si è fornita una maggiore comprensione del contesto in cui viviamo oggi. Il pastore Christian Krieger, presidente della Conferenza delle Chiese europee, aprendo l’assemblea ha ricordato - che il contesto storico in cui 60 anni fa nacque la Cec (1959), era “un’Europa frammentata e divisa dopo la Seconda Guerra mondiale. A quel tempo c’era una reale necessità di superare le divisioni politiche e lavorare per la guarigione e la pace”. Di qui la missione che le Chiese cristiane del continente svolgono ancora oggi per far emergere “un’Europa umana, sociale e sostenibile in pace con sè stessa e con i suoi vicini, in cui prevalgono i diritti umani e la solidarietà”. I rappresentanti delle Chiese aiutati da esperti e politici hanno esplorato “le dure lezioni del nostro passato europeo e globale”, identificando quali sono oggi “le minacce alla pace in Europa e nel mondo”.
Sono intervenuti il metropolita Emmanuel di Francia, insieme a Sylvain Waserman, vicepresidente dell’Assemblea nazionale francese, e Claudia Roth, vicepresidente del Bundestag tedesco. Si è parlato di Medio Oriente con la crisi in Siria, Iraq e in altre regioni dell’area e della costante instabilità dei rapporti Israele/Palestina, di populismo, sostenibilità ed economia, di dialogo tra le religioni abramitiche e il loro ruolo per la costruzione della pace nella convinzione. Infine si è riflettuto sulla “vocazione alla pace dell’Europa” e sul suo “ruolo per la sicurezza”. Alla Conferenza ha partecipato anche mons. Youssef Soueif, arcivescovo per i maroniti di Cipro, in rappresentanza della Comece, la Commissione degli episcopati cattolici dell’Unione europea.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

19 Settembre 2019

Mercoledì 11 settembre, all’udienza generale, il Papa ha ripercorso le tappe salienti del suo viaggio apostolico che tra il 4 e il 10 settembre l’ha porto come “pellegrino di pace e speranza” in Mozambico, Madagascar e Mauritius. Nella prima tappa in Mozambico, segnato dalle sofferenze del lungo conflitto armato, la Chiesa continua ad accompagnare il percorso di pace con un nuovo accordo firmato il 1 agosto, scorso, grazie anche all’impegno della Comunità di Sant’Egidio. Una terra provata anche dal passaggio, in primavera, dei cicloni Idai e Kenenth. Per questo ha incoraggiato le autorità a lavorare per il bene comune e di giovani a costruire, diffondendo l’amicizia sociale La strada del “sì” generoso di Maria a Nazareth è, poi, quella indicata a vescovi, sacerdoti, religiosi, nella cattedrale di Maputo, giovedì scorso. Segno di questa presenza evangelica è l’ospedale di Zimpeto, dove si è recato, dove “tutti lavorano per gli ammalati”, anche se “non tutti hanno la stessa appartenenza religiosa (…), ma tutti, tutti insieme per il popolo, uniti, come fratelli.”
Il suo pensiero è andato quindi al Madagascar, Paese ricco di bellezze naturali ma segnato da grande povertà, esortando il popolo malgascio a costruire un futuro di sviluppo, coniugando il rispetto dell’ambiente e la giustizia sociale. “Come segno profetico in questa direzione, ho visitato la ‘Città dell’amicizia’ – Akamasoa, fondata da un missionario lazzarista, padre Pedro Opeka: là si cerca di unire lavoro, dignità, cura dei più poveri, istruzione per i bambini. Tutto animato dal Vangelo.” Qui ha pregato per i lavoratori, incontrando poi le monache contemplative di diverse congregazioni, perché “senza la fede e la preghiera non si costruisce una città degna dell’uomo.”
E’ stata l’occasione per venerare la beata Victorie Rasoamanarivo, per la Veglia con i giovani e la Messa con circa un milione di persone.
Poi a Mauritius “luogo di integrazione fra diverse etnie e culture”, frutto dell’approdo nell’isola di popolazioni provenienti da diversi luoghi, specialmente dall’India e che ha conosciuto un forte sviluppo, come rilevante è il dialogo interreligioso e l’amicizia fra i capi delle diverse confessioni religiose. Le autorità mauriziane sono chiamate a proseguire anche oggi l’impegno di armonizzare le differenze in un progetto comune con la capacità di accoglienza e lo sforzo di sviluppare la vita democratica. Poi la Messa a Port Luis, dove ha evidenziato il “Vangelo delle Beatitudini, carta d’identità dei discepoli di Cristo” che “in quel contesto è antidoto contro la tentazione di un benessere egoistico e discriminatorio”, come pure “lievito di vera felicità, impregnata di misericordia, di giustizia e di pace. Sono stato colpito dal lavoro che i vescovi fanno per l’evangelizzazione dei poveri.”
Domenica 15 settembre, all’Angelus, commentano il Vangelo domenicale, ha messo in rilievo che chi si perde può ritrovare la strada e dare una svolta alla propria vita accogliendo il perdono di Dio che non si stanca di aspettare ogni suo figlio. In ogni Messa, in ogni chiesa, “Gesù è contento di accoglierci alla sua mensa, dove offre sé stesso per noi”, a suggellare la misericordia di Dio, “l’amore del Padre che vince il peccato”. Nel Vangelo “il Signore, rispondendo a quelli che lo criticavano, racconta tre parabole stupende che mostrano la sua predilezione per coloro che si sentono lontani da Lui”. Se, di fronte ad una pecora perduta “una persona di buon senso (…) fa due calcoli e ne sacrifica una per mantenere le novantanove”, invece Dio “non si rassegna”, perché a Lui stiamo a cuore. “Proprio tu che ancora non conosci la bellezza del suo amore, tu che non hai ancora accolto Gesù al centro della tua vita, tu che non riesci a superare il tuo peccato, tu che forse per le cose brutte che sono accadute nella tua vita non credi nell’amore.” Così noi siamo (come nella seconda parabola, della dramma perduta da una donna) “quella piccola moneta che il Signore non si rassegna a perdere e cerca senza sosta: vuole dirti che sei prezioso ai suoi occhi, che sei unico. Nessuno ti può sostituire nel cuore di Dio.” Nella terza parabola, Dio è il padre che attende “il ritorno del figlio prodigo”, perché “Dio sempre ci aspetta, non si stanca, non si perde d’animo. Perché siamo noi, ciascuno di noi quel figlio riabbracciato, quella moneta ritrovata, quella pecora accarezzata e rimessa in spalla.” Chi si perde, nonostante i periodi di smarrimento, ha la certezza che “il Signore attende ogni giorno che ci accorgiamo del suo amore”. Di qui l’invito: “non avere paura: Dio ti ama come sei e sa che solo il suo amore può cambiare la tua vita”. L’amore infinito di Dio per noi peccatori, però, può essere rifiutato: “egli non capisce l’amore in quel momento e ha in mente più un padrone che un padre. È un rischio anche per noi: credere in un dio più rigoroso che misericordioso, un dio che sconfigge il male con la potenza piuttosto che col perdono. Non è così, Dio salva con l’amore, non con la forza; proponendosi, non imponendosi.” Anche noi, come il figlio maggiore, sbagliamo “quando ci crediamo giusti, quando pensiamo che i cattivi siano gli altri”, non accorgendoci che “da soli, senza l’aiuto di Dio che è buono, non sappiamo vincere il male”. Il male si potrà sconfiggere “accogliendo il perdono di Dio e il perdono dei fratelli. Succede ogni volta che andiamo a confessarci: lì riceviamo l’amore del Padre che vince il nostro peccato: non c’è più, Dio lo dimentica. Dio, quando perdona, perde la memoria, dimentica i nostri peccati, dimentica. È tanto buono Dio con noi! Non come noi, che dopo aver detto ‘non fa nulla’, alla prima occasione ci ricordiamo con gli interessi dei torti subiti. No, Dio cancella il male, ci fa nuovi dentro e così fa rinascere in noi la gioia, non la tristezza, non l’oscurità nel cuore, non il sospetto, ma la gioia. (…) Con Dio nessun peccato ha l’ultima parola.”
Il Papa ha anche ricordato la beatificazione, sabato 14 settembre a Forlì, di Benedetta Bianchi Porro, morta a soli 28 anni nel 1964. “Tutta la sua vita è stata segnata dalla malattia, e il Signore le ha dato la grazia di sopportarla, anzi, di trasformarla in testimonianza luminosa di fede e di amore”. Il pensiero del Pontefice è andato anche alla beatificazione (domenica 15) di padre Riccardo Henkes, “sacerdote pallottino, ucciso in odio alla fede a Dachau nel 1945”. Martire del nazismo, padre Henkes ha combattuto il regime fin dall’inizio. “L’esempio di questi due coraggiosi discepoli di Cristo sostenga anche il nostro cammino di santità”.

AIDO

19 Settembre 2019

OCCIMIANO – (gpc) E’ stato un incontro molto partecipato quello che si è tenuto nella serata di giovedì 12 settembre, presso il Punto informativo (info point) in piazza Oratorio don Bosco.
A spiegare le finalità dell’AIDO, dell’importanza della donazione degli organi, dei percorsi di salute per ritrovare il benessere sono state Graziella Villata (presidente del Gruppo Aido di Casale Monferrato), la dott.sa Alessandra Crova e la dott.sa Anna Pellerino.
Dopo il saluto da parte del sindaco m.a Valeria Olivieri (che ha evidenziato come incominci da ognuno di noi, sentendosi protagonisti consapevoli) la presidentessa del gruppo casalese ha spiegato il significato dell’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi, tessuti e cellule), nei suoi 40 anni di vita a Casale (promosso allora dal prof. Capra Marzani) come sia una preziosa occasione per salvare vite umana. Toccante al riguardo è stata la testimonianza di Luana, che è guarita grazie alla donazione ed al trapianto.
Sulla necessità di una vita sana e di percorsi per una vita in salute si è soffermata la dott.sa Crova, mentre la dott.sa Pellerino ha spiegato dl punto di vista medico cosa sia la donazione ed il trapianto degli organi. E’ seguito un dibattito nel quale i relatori hanno risposto alle domande del pubblico.
Ricordiamo che il prossimo 28 e 29 settembre ci sarà la XVIII Giornata nazionale di informazione e di autofinanziamento dell’AIDO. In tale occasione i volontari dell’A.I.D.O. saranno presenti ad Occimiano, davanti alla Chiesa ed in oltre 1.400 piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza, offrire una piantina di Anthurium andreanum. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti.

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Giornata di introduzione alla produzione musicale

19 Settembre 2019

OCCIMIANO – (gpc) Due occasioni per conoscere meglio. La prima (sabato 21 settembre) è una giornata di introduzione alla produzione musicale, un vero e proprio laboratorio in cui i partecipanti saranno coinvolti, dai fondamenti all’utilizzazione degli strumenti tecnici per arrivare ad una realizzazione musicale. Una giornata di corso che si terrà presso il Punto Informativo di piazza Oratoio don Bosco dalle 9,30 alle 16,30 (con un intervallo per il pranzo). Il corso è tenuto da Stefano Pedone (produttore musicale professionista) con andrea Bertolini, Valerio Vaudano. Il costo della partecipazione alla Giornata è di € 60,00 e al termine i partecipanti riceveranno un attestato. Per ogni informazione ed iscrizione ci si può rivolgere a Stefano Pedone (tel. 328.4816252).
Martedì 24 settembre, invece, presso la Palestra della scuola primaria, alle ore 21,00 si terrà un incontro formativo per illustrare e dare dimostrazione pratica di cosa sia il karate e la difesa personale. Obiettivo è quello di far partire un vero proprio corso aperto a tutti (di ogni età). Per informazioni: Alberto Gemma 339.4506700.

Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico lunedì 16 settembre a L’Aquila.

19 Settembre 2019

L’AQUILA – (gpc) C’era anche una rappresentanza del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Occimiano, accompagnata dal Sindaco Valeria Olivieri, insieme alla delegazione di docenti e studenti delle scuole del Casalese alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico lunedì 16 settembre a L’Aquila. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme a studenti provenienti da tutta l’Italia i nostri ragazzi hanno testimoniato la loro vicinanza agli studenti de L’Aquila e dei paesi colpiti dal terremoto. La delegazione nella giornata di martedì 17 ha avuto anche l’onore di visitare a Roma Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.

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S. Messa presso la grotta di Lourdes

19 Settembre 2019

OCCIMIANO - (gpc) Giovedì scorso 12 settembre, nella ricorrenza liturgica del S.S. Nome di Maria, è stata celebrata la S. Messa presso la grotta di Lourdes, nel parco della casa di riposo san Camillo. Per l’occasione, come negli anni passati, si è rinnovata l’appuntamento per l’unzione degli infermi a tutti i malati ed ospiti. Il prevosto, nell’omelia, ha spiegato il significato del sacramento dell’Unzione che reca il conforto del Signore a coloro che soffrono e l’affidamento a Maria.
Un momento di grazia, preparato con cura dal gruppo delle ex allieve. Per l’occasione era anche presente il sindaco che al termine della celebrazione ha rivolto alcune parole di saluto e di augurio a tutti i presenti.

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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

10 Settembre 2019

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 8 settembre 2019

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 9 settembre: ore 8,30
• Martedì 10 settembre: ore 18,00
• Mercoledì 11 settembre: ore 18,00
• Giovedì 12 settembre: ore 16,00 (Grotta Lourdes, Casa di riposo)
• Venerdì 13 settembre: ore 18,00

* E’ a disposizione il Quaderno di S. Valerio
• “Cronaca di Occimiano del 2018”
• lascio al vostro buon cuore di dare una piccola offerta per le spese di stampa.

* Giovedì 12 settembre:
• S. Messa ed Unzione degli infermi comunitaria
• Grotta Lourdes, Casa di riposo, ore 16,00

* Settembre: Mese per la custodia del creato
• Tutto settembre dedicato all’impegno per la custodia del creato

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

10 Settembre 2019

L’Italia è uno scrigno aperto. BORGHI D’ITALIA” (Tv 2000, sabato alle 14,25 e domenica, alle 6,20 e alle 14,25) ci propone un itinerario settimanale di mezz’ora nella storia, nell’arte e nelle tradizioni del Bel Paese. In ogni puntata sono protagonisti il borgo, le parole vive della gente, il dialetto, la chiesa, il comune, il volontariato, la natura, i sapori, insomma l’autenticità dei piccoli borghi italiani.
Un viaggio sul territorio con lo sguardo rivolto alle persone, all’ambiente e al folklore. Sabato 14 settembre ci presenta Ventotene e la sua isola e domenica 15 settembre ci porta a Badia Polesine (RO). Borghi d’Italia, giunto alla decima serie, nasce con questa ambizione: presentare al telespettatore “la verità” dei nostri paesaggi, depositari di una storia millenaria intrisa di cultura e spiritualità. Da questa stagione, periodicamente, in evidenza anche i capoluoghi italiani. Il motto è sempre lo stesso: “I borghi d’Italia vanno guardati non solo con gli occhi, ma anche con il cuore”. Da giugno 2018 Borghi d’Italia, con apposito doppiaggio, è in onda in Cina.
Nella stessa scia si inserisce “ITALIA: VIAGGIO NELLA BELLEZZA. Sulle tracce del patrimonio Mondiale,”, programma di Eugenio Farioli Vecchioli, scritto con Davide Savelli Un appuntamento quasi quotidianano proposto da Rai Storia, come ad esempio giovedì 12 settembre (ore 18), in un viaggio attraverso meravigliose cattedrali del Medioevo italiano, patrimoni mondiali UNESCO: la Basilica di Aquileia, il Duomo di Pisa, il Duomo di Modena e la Cattedrale di Monreale.