Homepage - Scrivi a Don Cassano - Scrivi alla Parrocchia di San Valerio

Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

26 Maggio 2018

DOMENICA 27 maggio 2018

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 28 maggio: ore 17,00
• Martedì 29 maggio: ore 18,00
• Mercoledì 30 maggio: ore 18,00
• Giovedì 31 maggio: ore 18,00
• Venerdì 1 giugno: ore 18,00

* Domenica 27 maggio:
• Presentazione ragazzi Cresima (sabato 2 giugno)

* Venerdì 1 giugno
• Primo Venerdì del Mese
• S. Messa: ore 18,00
• Segue: Confessioni cresimandi e genitori
• Veglia in preparazione alla Cresima: ore 20,45

* Sabato 2 giugno:
• Cresima con Mons. Vescovo: ore 16,30

* Domenica 3 giugno: Corpus Domini
• S. Messa e Processione (ore 10,45)
• segue: Processione (via Roma - via Brofferio – via Cavour – via Sommeiller – via Garibaldi)

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

26 Maggio 2018

In 54 città delle diocesi nigeriane il 22 maggio si sono tenute manifestazioni per dire ‘no’ alle violenze contro i cristiani, che coincidono con i funerali dei due sacerdoti uccisi a Makurdi assieme a 17 fedeli cattolici. Intervista con don Patrick Alumuku. Così le comunità cristiane del Paese, ma anche esponenti di altre religioni, si sono riunite per ribadire che si può agire “insieme, pacificamente – ha detto il card. John Onaiyekan, arcivescovo di Abuja, capitale del paese - per una Nigeria migliore”.
“Un giorno come questo – ha detto a Vatican news don Patrick Alumuku, direttore della comunicazione dell’arcidiocesi di Abuja - non c’è mai stato nel nostro Paese, un giorno in cui tutta la Chiesa cattolica e tante altre persone sono riunite per manifestare contro la violenza che sta insanguinando” la Nigeria.
Il cardinale Onaiyekan e i vescovi nigeriani il 22 maggio hanno celebrato nella diocesi di Makurdi le esequie delle vittime dell’ultima strage avvenuta il 24 aprile scorso nel villaggio di Mbalom, nello Stato di Benue: un gruppo di pastori nomadi musulmani di etnia Fulani ha attaccato una chiesa e assassinato padre Joseph Gor e padre Felix Tyolaha, assieme a un gruppo di fedeli, subito dopo le celebrazioni del mattino. “Sono stati assassinati - ha aggiunto don Alumuku.- i nostri catechisti, i seminaristi, le suore e adesso i sacerdoti, tra le migliaia di altri cristiani che sono stati uccisi in questo Paese”
Grave è la situazione del paesee dei Boko Haram. C’è il caos totale. Tanti sono fuggiti dal nord e tante altre persone si trovano nei campi sfollati. Ora i miliziani sono scesi verso il centro del Paese dove la maggioranza è cristiana: “vanno nelle chiese e uccidono, che bruciano gli edifici di culto e che uccidono le persone nei villaggi, che poi occupano”. Con le marce odierne si è voluto così inviare “un messaggio potente” al governo nigeriano e alla comunità internazionale “per un cambiamento positivo”.
Gian Paolo Cassano

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

26 Maggio 2018

In occasione della festa della Repubblica, nella vigilia, venerdì 1 giugno su Rai uno andrà in onda dal Quirinale (ore 18) il Concerto per la Repubblica con l’Orchestra e Coro dell’Accademia nazionale S. Cecilia (diretta dal m.o Antonio Pappano); saranno eseguite musiche di Vivaldi, Rossini, Stravinskij….
Venerdì 1 giugno ore 7.30 e 9.10 su TV 2000 a “Bel tempo di spera” ci sarà un focus sulla figura di Santa Monica, madre di S.Agostino, che con la sua vita di preghiera ha fatto rinascere suo figlio alla fede. Quindi i preparativi per la festa del Corpus Domini con collegamenti in esclusiva dal duomo di Orvieto, dove è conservata la reliquia del miracolo eucaristico di Bolsena, per capire la storia e le tradizioni legate a questa festa.
Autori e lettori in una grande festa del libro che per quattro giorni invade gli spazi e le sale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. È la manifestazione “Libri Come”, che per l’edizione 2018 dello scorso marzo ha scelto come tema principale la parola felicità. All’evento e ai suoi protagonisti Rai Cultura dedica quattro appuntamenti, in onda a partire da lunedì 4 giugno alle 22.50 su Rai5. Protagonisti della prima puntata sono Andrea Camilleri e Piero Angela. I due grandi maestri della letteratura e della cultura italiana si sono raccontati in due incontri con Marino Sinibaldi, curatore della manifestazione.
Gian Paolo Cassano

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

26 Maggio 2018

Dopo aver riflettuto sul Battesimo, mercoledì 23 maggio all’udienza generale il Papa ha iniziato una nuova catechesi sul sacramento della Confermazione. Infatti “soltanto lo Spirito di Cristo” può renderci “sale che dà sapore” e “luce che rischiara il mondo”. Il sacramento della Confermazione si chiama così perché rafforza il Battesimo, ma anche è chiamato Cresima perché si riceve lo Spirito Santo mediante l’unzione con il “crisma”, l’olio misto a profumo consacrato dal vescovo: un termine che rimanda a “Cristo”, che è “l’Unto di Spirito Santo”. Mentre con il Battesimo si rinasce alla vita divina, serve poi “comportarsi da figli di Dio” e a ciò provvede proprio l’unzione dello Spirito Santo, senza la cui forza “non possiamo fare nulla: è lo Spirito che ci dà la forza per andare avanti”.
Il Papa poi ha ricordato che “nel momento di fare l’unzione, il vescovo dice questa parola: ‘ricevi lo Spirito Santo che ti è stato dato in dono’: è il grande dono di Dio, lo Spirito Santo. E tutti noi abbiamo lo Spirito dentro. Lo Spirito è nel nostro cuore, nella nostra anima. E lo Spirito ci guida nella vita perché noi diventiamo sale giusto e luce giusta agli uomini”. Ora “nella Confermazione è il Cristo a colmarci del suo Spirito, consacrandoci suoi testimoni” che consiste nel “fare solo e tutto quello che lo Spirito di Cristo ci chiede, concedendoci la forza di compierlo”.
Gian Paolo Cassano

“Il sentiero del Grana (Santè dla Grana)”

26 Maggio 2018

OCCIMIANO – “Il sentiero del Grana (Santè dla Grana)”. E’ il percorso naturalistico (percorribile a piedi, in bici, a alla…) che sarà inaugurato domenica prossima 3 giugno, in occasione della Giornata nazionale delle Pro loco. Il percorso prende avvio dall’imbocco della strada vecchia Lu (in prossimità dell’ex cantiere IMCO) pe un tracciato è in campagna, su strada in sterrato di circa 7 km., alla riscoperta dei vecchi sentieri della campagna Occimianese, il tutto segnalato opportunamente da cartelli con i colori di Occimiano (rosso e blu) e con informazioni deducibili anche grazie al codice QR.
Appuntamento dunque domenica 3 giugno, alle ore 16, all’inizio di strada vecchia Lu per la manifestazione “Dui pàs per fà marenda”, organizzata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco. Dopo l’inaugurazione del Sentiero del Grana, lo si percorrerà, giungendo a San Giovanni di Mediliano (nei pressi del “campo di San Valeio”), proseguendo per la cascatella del torrente Grana chiamata Pisòn. Qui la Pro Loco offrirà a tutti una merenda. Costeggiando poi il torrente ed oltrepassando il ponticello in legno si giungerà nei pressi della Cascina Mandella, per proseguire, attraverso la Strada nuova, al punto di partenza. Si consiglia l’uso di scarpe ed abbigliamento adatto.
In caso di maltempo dopo l’inaugurazione, la merenda sarà offerta presso la Villa dei Marchesi da Passano.

S. Rita e di Maria S.S. Ausiliatrice

26 Maggio 2018

OCCIMIANO – (gpc) Anche in paese è grande la devozione di S. Rita e di Maria S.S. Ausiliatrice. Martedì 22 maggio il Prevosto ha celebrato la S. Messa votiva della Santa degli impossibili, benedicendo le rose che i fedeli avevano portato e successivamente le auto nella piazza Oratorio don Bosco. Giovedì 24 maggio, nella festa della Madonna Aiuto dei cristiani, a cui don Bosco fu particolarmente devoto, c’è stata l’adorazione nel pomeriggio con la Benedizione eucaristica cui è seguita la S. Messa solenne.

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AVVISI PARROCCHIA S. VALERIO OCCIMIANO

22 Maggio 2018

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DOMENICA 20 maggio 2018

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 21 maggio: ore 18,00
• Martedì 22 maggio: ore 18,00
• Mercoledì 23 maggio: ore 18,00
• Giovedì 24 maggio: ore 18,00
• Venerdì 25 maggio: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 21 maggio (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Domenica 20 maggio:
• Prima Comunione (ore 11,00)
• Battesimo Guglielmo Miglietta (ore 16)

* Domenica 27 maggio:
• Presentazione ragazzi Cresima (sabato 2 giugno)

* Festa di S. Rita: martedì 22 maggio
• S. Messa: ore 18,00
• segue: benedizione delle rose e benedizione delle auto

* Festa di Maria S.S. Ausiliatrice: giovedì 24 maggio
• ore 15,30: esposizione S. S. Sacramento
• ore 18,00: Benedizione Eucaristica - S. Messa

* Sabato 26 maggio:
• Festa S. Maria Maddalena de’ Pazzi al Carmelo Mater Unitatis
• Conferenza (ore 10) segue S. Messa

* Rispondere alle sfide dei migranti e rifugiati:
20° punto: PROMUOVERE: Quando i residenti stranieri sono costretti a fuggire dalla violenza o da una crisi ambientale, spesso hanno diritto a far parte dei programmi di rimpatrio volontario o di evacuazione. In questi casi, si devono incoraggiare lo Stato che accoglie, gli Stati donatori o lo Stato d’origine ad adottare politiche e procedure che facilitino il reinserimento dei rimpatriati.

NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

22 Maggio 2018

In Iraq, terra tormentata dalla violenza e dalla guerra i cristiani hanno subito in questi anni una violenta persecuzione. Dopo la sconfitta dell’ISIS i cristiani costretti a fuggire hanno potuto fare ritorno alle loro case e riprender, seppur con molte difficoltà, la loro vita normale.
Una bella notizia al riguardo è la convocazione dal 7 al 13 giugno prossimi del Sinodo della Chiesa caldea, un appuntamento per scegliere i nomi dei vescovi per le attuali sedi vacanti e discutere di altri importanti temi.
L’annuncio, come riporta il sito Baghdadhope, è stato dato durante la messa di Pentecoste nella chiesa di san Giuseppe a Bagdad, dal Patriarca di Babilonia dei Caldei, Mar Lousi Raphael I Sako, tra i nuovi cardinali che Papa Francesco creerà il 29 giugno prossimo.
Il patriarca ha parlato del Sinodo come di un segno positivo per la vita della Chiesa in Iraq. E’ stata anche annunciata la beatificazione di quattro martiri: il sacerdote Padre Ragheed Ganni che fu ucciso a sangue freddo a Mosul nel giugno 2007 ed i tre suddiaconi che erano con lui nella chiesa dello Spirito Santo dove aveva appena celebrato la santa messa.
Nonostante “le difficili circostanze e le sofferenze” patite dalla Chiesa in Medio Oriente, il cardinale designato ha menzionato tra i frutti dello Spirito che infondono speranza alla comunità irachena, “sempre aperta alla vita e al rinnovamento”. Si tratta dell’ordinazione nel Paese di cinque sacerdoti nel giro di un solo mese ed il ritiro spirituale che si svolgerà in Iraq dal 4 al 7 giugno prossimi cui parteciperanno sacerdoti, monaci ed i vescovi della chiesa caldea.
Gian Paolo Cassano

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

22 Maggio 2018

Arriva su Tv 2000 “SPEECHLESS”, una sitcom anticonvenzionale sull’ handicap (e per la prima volta in chiaro), al giovedì (ore 21,05). Speechless è una serie televisiva che tratta il tema della diversità. La serie tv segue le vicende dei membri della famiglia Di Meo e in particolare di JJ il maggiore dei figli, liceale e affetto da paralisi cerebrale infantile, dal mordente ingegno e senso dell’umorismo. Non essendo in grado di parlare autonomamente, JJ comunica tramite uno strumento posizionato sul capo, con un puntatore laser per indicare varie parole, lettere e numeri su una tastiera fissata alla sua sedia a rotelle, mentre gli altri leggono ad alta voce quello che scrive. I Di Meo si trasferiscono spesso nel tentativo di trovare un buon ambiente educativo per JJ.
“RADICI” (Rai tre, domenica, ore 13) è un viaggio nel mondo dell’immigrazione regolare e silenziosa in compagnia di Davide Demichelis. Immigrati che vivono in Italia fanno ritorno nei loro Paesi di origine alla ricerca delle proprie radici, degli affetti, dei luoghi, dei ricordi ad essi legati.
Il programma è un racconto per immagini di un viaggio autentico, tra esperienze che aiutano a comprendere le caratteristiche di ogni territorio, le particolarità di ogni cultura e le differenze con la nostra. Un ritratto di Paesi in chiaroscuro perché insieme alle bellezze ambientali e naturalistiche del territorio in “Radici” convivono la povertà, le diseguaglianze e le forme di sfruttamento. Ma l’obiettivo viene puntato anche sulla vita quotidiana dell’immigrato in Italia: il suo lavoro, la sua casa, la città e le persone con cui vive, ma anche quanto della cultura e delle tradizioni del proprio Paese abbia trasferito in Italia.
Gian Paolo Cassano

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

22 Maggio 2018

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO
a cura di Gian Paolo Cassano

All’Udienza generale di mercoledì 16 maggio Il Papa ha concluso la catechesi sul battesimo ricordando il ruolo di genitori e padrini nell’aiutare i bambini a perseverare nella fede. “Se si tratta di bambini, è compito dei genitori, insieme a padrini e madrine, aver cura di alimentare la fiamma della grazia battesimale nei loro piccoli, aiutandoli a perseverare nella fede. L’educazione cristiana è un diritto dei bambini; l’educazione cristiana è un diritto dei bambini!”. In particolare Francesco si è soffermato sulla veste bianca e la candela accesa, segni che manifestano gli effetti spirituali del Battesimo che sin dai primi secoli si chiamava anche “illuminazione” e quello che era battezzato era detto “l’illuminato”. Infatti fin dai primi secoli i neobattezzati sono stati rivestiti di una veste candida, simbolo dello splendore della vita conseguita in Cristo e nello Spirito Santo: “rivestirsi di Cristo significa coltivare virtù di tenerezza, bontà, perdono ma soprattutto di carità”. La fiamma attinta dal cero pasquale, invece, simboleggia la chiamata a ricevere da Gesù il suo splendore: è la carità del Signore ad infiammare i cuori dei battezzati, come il cero dà luce alle singole candele. La vocazione cristiana è quella di camminare nella luce perseverando nella fede. L’educazione cristiana li porta, poi, a “ratificare personalmente la fede nella quale sono stati battezzati”. La presenza viva di Cristo, da difendere in noi, è “lampada che rischiara i nostri passi, luce che orienta le nostre scelte, fiamma che riscalda i cuori nell’andare incontro al Signore” e ci rende capaci di aiutare gli altri, a scegliere Dio, “sempre di nuovo”.
Celebrando la S.Messa in San Pietro nella solennità di Pentecoste domenica 20 maggio il Papa ha affermato che lo Spirito Santo ci porta verso Dio e verso il mondo, è un “ricostituente di vita” e porta un ”sapore di infanzia” nella Chiesa. Lo Spirito Santo è la forza divina che cambia il mondo, “entra nelle situazioni e le trasforma”, che “cambia i cuori e cambia le vicende”, è una forza centripeta, che “spinge verso il centro”, perché “agisce nell’intimo del cuore”, ed una forza centrifuga verso l’esterno, “verso ogni periferia umana” e “ci spinge verso i fratelli”. E’ Lui che “sblocca gli animi sigillati dalla paura” e che porta “al servizio chi si adagia nella comodità. Fa camminare chi si sente arrivato. Fa sognare chi è affetto alla tiepidezza”. A differenza di ogni tentativo terreno di cambiare le cose “il cambiamento dello Spirito è diverso: non rivoluziona la vita attorno a noi, ma cambia il nostro cuore; non ci libera di colpo dai problemi, ma ci libera dentro per affrontarli; non ci dà tutto subito, ma ci fa camminare fiduciosi, senza farci mai stancare della vita. Lo Spirito mantiene giovane il cuore”. Lo Spirito, poi, “cambia le vicende” e “raggiunge anche le situazioni più impensate”. Infatti “quando c’è lo Spirito succede sempre qualcosa”, e “quando soffia non c’è mai bonaccia”, anche se noi spesso “ammainiamo le vele”. Chi vive secondo lo Spirito sta quindi in una tensione spirituale verso Dio e verso il mondo. Lo Spirito soffi sulla Chiesa perché non porti altro che Lui, e soffi sul mondo “il tepore delicato della pace e il fresco ristoro della speranza”.
Al Regina Coeli ricordando la “festa di Pentecoste”, con la quale “culmina il tempo pasquale, centrato sulla morte e risurrezione di Gesù”, ha parlato della santità che “non è un privilegio di pochi, ma vocazione di tutti” e dello Spirito Santo che è “la fonte della santità”. Da Pentecoste “questa santità, la cui pienezza è Cristo, viene donata a tutti coloro che si aprono all’azione dello Spirito Santo e si sforzano di esserle docili”. Se assecondiamo lo Spirito “allora ci incamminiamo sulla via della santificazione, che consiste nel vivere in maniera degna di Dio e che ci fa sperimentare una gioia piena”. Così lo Spirito Santo “sconfigge l’aridità, apre i cuori alla speranza, stimola e favorisce la maturazione interiore nel rapporto con Dio e con il prossimo”.
Gian Paolo Cassano