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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

21 Settembre 2021

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 19 settembre 2021

* S. Messe nella settimana: (Chiesa Madonna del Rosario)
• Lunedì 20 settembre: ore 16,30
• Martedì 21 settembre: ore 18,00
• Mercoledì 22 settembre: ore 18,00
• Giovedì 23 settembre: ore 18,00
• Venerdì 24 settembre: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 20 settembre (ore 16,15) - segue: S. Messa

* Mercoledì 22 settembre:
• S.Messa (ore 18) con la presenza dei Cavalieri dell’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro

* Sabato 25 settembre:
• Presentazione ragazzi Cresima (domenica 3 ottobre ore 17), confessioni ed inizio catechismo)

* Settembre: Tempo per la custodia del creato
• Tutto settembre dedicato all’impegno per la custodia del creato

* Venerdì 8 ottobre:
• Gita Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Cussanio
(partenza ore 14,00)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per i sacerdoti (nella Giornata nazionale sostegno del clero)”

“Un racconto sensoriale”

21 Settembre 2021

OCCIMIANO – (gpc) “Un racconto sensoriale” è il titolo del prossimo incontro di Arti Terapie Espressive che si terrà ad Occimiano giovedì 23 settembre alle 20.30 condotto da Marzia Righetti.
Questo incontro si sviluppa attraverso la proposta di alcuni oggetti mediatori al fine di attivare un coinvolgimento di tutti i sensi. Si entra in contatto con l’oggetto che diviene estensione di sé, lo si conosce attraverso il tatto, la vista, il suono, l’olfatto e si entra in ascolto delle sensazioni ed emozioni provate in relazione ad esso, gli si dà espressione e movimento.
Per mezzo dell’intermodalità, peculiarità delle Arti Terapie Espressive, questa esperienza prende una forma narrativa da condividere, attraverso lo Story Telling, con il gruppo. Per partecipare non è richiesta alcuna competenza tecnica. La partecipazione è gratuita previa iscrizione a Marzia Righetti 347 1258172 marzia_righetti@yahoo.it. Giovedì 16 settembre scorso si sono esplorate possibili forme, colori e qualità delle lettere del nostro nome fino a crearne una composizione originale con il canale dell’Arte plastico pittorica.
Si proseguirà giovedì 30 settembre sul tema: “Una nuova canzone per me”.

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Concerto della banda

21 Settembre 2021

OCCIMIANO – (gpc) Si rinnova anche quest’anno (nel rispetto delle norme anti covid) l’appuntamento con il Concerto della banda e della premiazione delle Borse di studio domenica prossima 26 settembre, in piazza Carlo Alberto, alle ore 16,30. Si rinnova così il Concerto che annualmente la benemerita Banda musicale “La Filarmonica” offre al paese. Il prestigioso sodalizio, nato nel 1903, ha ottenuto in oltre un secolo di vita) numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero.
Il concerto si inserisce in un pomeriggio ricco di eventi.
Sarà inoltre l’occasione per la consegna delle Borse di studio che come ogni anno la “Fondazione Ernesto e Carla Rota” assegna ai migliori studenti che si sono resi protagonisti con le loro performances ai diversi livelli di studio (dalla scuola media alla laurea) oltre che alla Banda musicale.

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Settimana Europea della Mobilità.

21 Settembre 2021

OCCIMIANO – (gpc) Nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, , promossa da Amministrazione Comunale, Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi, FIAB Monferrato e il Comando Stazione dei Carabinieri di Occimiano, sabato 18 settembre, in Piazza Carlo Alberto, si è svolta un’iniziativa di Educazione Stradale per bambini, ragazzi e giovani (ma aperta anche agli adulti!) del Monferrato Casalese.
L’attività è partita da piazza Carlo Alberto con il saluto del Sindaco e con alcune nozioni di educazione stradale illustrate ai presenti da FIAB e Carabinieri anche con la presentazione di alcuni cartelli stradali, proseguendo poi con un giro in bicicletta per le vie di Occimiano per mettere in pratica gli accorgimenti forniti, al fine di tutelare la sicurezza di tutti.
Infine i partecipanti si sono recati presso la “Bici Bianca” in memoria di Gloria e di tutti i ciclisti vittime di incidenti stradali. Lì hanno riflettuto sull’esperienza condivisa e sono state date loro ulteriori informazioni utili per comportarci da ciclisti responsabili. Ogni partecipante si è così guadagnato la patente di ciclista consegnata in piazza al termine della mattinata. Per tutti, al termine, grazie al contributo della Proloco, c’è stata la possibilità di dissetarsi per recuperare le energie e rinfrescarsi dopo il tempo trascorso insieme sotto il caldo sole di settembre.

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NESSUNO NE PARLA (O QUASI) news quasi sconosciute a cura di Gian Paolo Cassano

21 Settembre 2021

Si è svolta (dal 17 al 21 settembre) a L’Aquila la tappa in Abruzzo e Molise di “The Last 20”, il summit dei giovani con i rappresentanti dei 20 Paesi più poveri del Pianeta, dall’Afghanistan allo Yemen, organizzato da associazioni, ong e movimenti sociali in collaborazione con le diocesi e le istituzioni locali. L’obiettivo finale (come ricorda Vatican news) è quello di far avere al summit dei G20, i Paesi più ricchi e potenti del mondo, che si terrà a Roma dal 30 al 31 ottobre, un documento per il futuro del Pianeta, visto con gli occhi degli “ultimi”, i Last 20.
Un summit “dal basso” che vede protagonisti i giovani delle regioni della “periferia” italiana come Calabria, Molise, Abruzzo e Puglia, che portano la loro voce e quella dei rappresentanti del 20 Paesi anche a Roma e Milano. E voluto da associazioni, Ong, movimenti sociali, in collaborazione con la Conferenza episcopale italiana, le diocesi e le istituzioni locali. Dopo le tappe di Reggio Calabria, dal 22 al 25 luglio, e Roma, dal 10 al 12 settembre, dal 17 al 20 settembre The Last 20 è in Abruzzo e Molise, e il focus è stato sul dialogo interculturale e interreligioso e la nuova economia per un’ecologia integrale. Tra gli intervenuti, all’università de L’Aquila, il sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, mons. Melchor Sanchez de Toca, in un confronto su diritto all’istruzione e alla salute per creare ponti di cultura, e poi di amicizia sociale per una cura comune dei beni della Terra. Sabato 18 a Sulmona si è parlato di inclusione sociale attraverso la tecnologia e di economia circolare, mentre domenica 19 in mattinata ad Agnone e nel pomeriggio a Castel del Giudice, in Molise, con l’arcivescovo di Campobasso-Boiano, mons. Giancarlo Bregantini. Lunedì 20 settembre ultima giornata di lavori nella Piana dei Mulini, nella valle del Biferno, con tavole rotonde sui corridoi umanitari e l’integrazione dei migranti nelle città italiane, e su economia ecologica e giustizia sociale. Martedì mattina, infine, Marcia della Pace a Castelpetroso, guidata sempre dall’arcivescovo Bregantini, che è tra i promotori della tappa insieme con la Conferenza episcopale di Abruzzo e Molise.

LA PAROLA DI PAPA FRANCESCO a cura di Gian Paolo Cassano

21 Settembre 2021

All’Angelus, domenica 19 settembre, il Papa ha parlato del servizio umile nell’accogliere i poveri, i piccoli, quanti non hanno i mezzi per contraccambiare. Egli ha rilanciato il messaggio rivoluzionario, quel “capovolgimento” tutto cristiano, inaugurato da Gesù stesso nel brano evangelico domenicale, con una frase lapidaria: “se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti”. E’ una risposta che spiazza, i discepoli che discutevano su chi “tra loro fosse più grande”. Cristo rovescia in un attimo i criteri che segnano cosa conta davvero. Infatti “il valore di una persona non dipende più dal ruolo che ricopre, dal successo che ha, dal lavoro che svolge, dai soldi in banca; no, non dipende da quello! La grandezza e la riuscita, agli occhi di Dio, hanno un metro diverso: si misurano sul servizio. Non su quello che si ha, ma su quello che si dà. Vuoi primeggiare? Servi. Questa è la strada!”
Servizio è la parola che da sempre interpella tutti i cristiani e che già giovedì 16 settembre Francesco aveva usata incontrando in Vaticano i movimenti ecclesiali e le nuove comunità a cui spetta il compito importante di evangelizzare, in primo luogo dando testimonianza, facendosi appunto servitori, scegliendo piuttosto l’ultimo posto. Servire non è un’espressione di cortesia, non lo si fa per gentilezza: “è fare come Gesù”, il quale, riassumendo in poche parole la sua vita, ha detto di essere venuto “non per farsi servire, ma per servire”. Per seguire Cristo, pertanto, è necessario percorrere la via che Lui stesso ha tracciato, la strada del servizio e dell’umiltà, contraria allo spirito del mondo. ”La nostra fedeltà al Signore dipende dalla nostra disponibilità a servire. Questo spesso, lo sappiamo, costa, perché ‘sa di croce’. Ma, mentre crescono la cura e la disponibilità verso gli altri, diventiamo più liberi dentro, più simili a Gesù. Più serviamo, più avvertiamo la presenza di Dio. Soprattutto quando serviamo chi non ha da restituirci, i poveri, abbracciandone le difficoltà e i bisogni con tenera compassione: lì scopriamo di essere a nostra volta amati e abbracciati da Dio.”
Per far comprendere agli altri il primato del servizio, Gesù compie il gesto di porre un bambino in mezzo ai discepoli, al centro, nel luogo più importante, abbracciandolo e dicendo che “chi accoglie un piccolo accoglie Lui”. Bisogna quindi servire “quanti hanno bisogno di ricevere e non hanno da restituire. Accogliendo chi è ai margini, trascurato, accogliamo Gesù, perché Egli sta lì. E in un piccolo, in un povero che serviamo, riceviamo anche noi l’abbraccio tenero di Dio.”
Al termine, indicando l’esempio di servizio in Maria S.S., il Papa ha scosso i fedeli con delle domande che pungolano il cuore. “Io, che seguo Gesù, mi interesso a chi è più trascurato? Oppure, come i discepoli quel giorno, vado in cerca di gratificazioni personali? Intendo la vita come una competizione per farmi spazio a discapito degli altri oppure credo che primeggiare significa servire? E, concretamente: dedico tempo a qualche “piccolo”, a una persona che non ha i mezzi per contraccambiare? Mi occupo di qualcuno che non può restituirmi o solo dei miei parenti e amici?”

TELECOMANDO a cura di Gian Paolo Cassano

21 Settembre 2021

Su Tv 2000 parte la nuova stagione, con importanti novità nel palinsesto. Due nuovi programmi quotidiani, una miniserie televisiva che ha per protagonista un sacerdote, alcuni grandi film in prima tv. Nuovi sono “Di buon mattino”, in onda dal lunedì al venerdì alle 7.30 (condotto da Antonella Ventre e Giacomo Avanzi) e “In cammino”, preserale che racconta la Chiesa italiana verso il Sinodo, in onda alle 19.30, condotto da Enrico Selleri. Tutti e tre sono al debutto alla conduzione come ‘titolari’. A dicembre poi partirà la nuova serie tv (Canonico), 20 puntate in preserale con protagonista Michele La Ginestra, in onda a dicembre. Tornerà in prima serata “Le pietre parlano” condotto da Alessandro Sortino e Claudia Benassi. Poi grandi film, film d’autore e documentari tra cui uno dedicato a Giorgio La Pira.
“QUELLO CHE NON HO”, in onda sabato 2 ottobre alle 21.15 su Rai5, è un affresco teatrale che, utilizzando la forma del teatro canzone, cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in precario equilibrio tra ansia del presente e speranza nel futuro. Ispirazione principale di questo percorso sono le canzoni di De André, che delineano storie emblematiche, quasi parabole del presente e raccontano (anche in forma satirica) nuove utopie, inciampi grotteschi e civile indignazione.
“INDOVINA CHI VIENE A CENA”: a partire da sabato 25 settembre, in prima serata su Rai3 torna il programma di inchiesta incentrato sull’ambiente. Tre lunghe puntate in cui Sabrina Giannini, con la sua squadra, indaga sulle profonde ragioni che stanno conducendo l’umanità alla crisi climatica e a uno stile alimentare e di vita lontano da quello dei centenari, testimoni, in una puntata, dei segreti della longevità.

L’ISOLA DEL WEB Internet a servizio del bene a cura di Gian Paolo Cassano

21 Settembre 2021

www.ristoranticontrolafame.it. E’ il sito che fa riferimento all’iniziativa della campagna di azione contro la fame che è promossa da Azione contro la Fame (organizzazione umanitaria specializzata nella lotta alla fame e alla malnutrizione) con l’obiettivo di coinvolgere i ristoranti della regione in un grande gesto che mira a donare cibo alle persone più vulnerabili, in Italia e nel mondo.
Si tratta di “Ristoranti contro la Fame”: una vera e propria gara di solidarietà - con anche gli chef e i pizzaioli piemontesi protagonisti - per dimostrare concretamente la volontà di rilancio del settore e per confermare l’impegno del mondo della ristorazione nella lotta contro la fame in Italia e nel mondo.
L’iniziativa prenderà concretamente il via il 16 ottobre. Il progetto, in questi anni, ha trovato ospitalità in oltre 700 attività della ristorazione italiana e ha raggiunto, complessivamente, oltre 500.000 persone. Le adesioni all’iniziativa sono aperte: gli chef, i ristoratori e i pizzaioli del territorio possono iscriversi e richiedere informazioni attraverso il sito.
Nel corso di questa edizione, che si concluderà il 31 dicembre, i clienti, all’interno dei ristoranti che aderiranno all’iniziativa, potranno donare due euro con l’acquisto di un “piatto solidale”, 50 centesimi scegliendo una “pizza solidale” e altrettanti consumando una bottiglia di acqua. In particolare, l’iniziativa ha trovato, quest’anno, un partner che condivide gli stessi valori e la stessa sfida di un mondo senza fame: acqua “Valverde”, che nasce ai piedi del Monte Rosa, in un territorio patrimonio dell’Unesco. Sarà sponsor dell’iniziativa e donerà un quantitativo gratuito di prodotto per l’attività di raccolta fondi. Sarà l’occasione per tornare a godere del piacere di un pranzo o di una cena in totale sicurezza, contribuendo, da un lato, al rilancio della ristorazione e, dall’altro, all’impegno per liberare il mondo dalla fame. Secondo il rapporto pubblicato dalla FAO (The State of Food Security and Nutrition), del resto, sono 811 milioni le persone che ne soffrono a causa di guerre, cambiamenti climatici e disuguaglianze.
Per aderire o per ottenere informazioni, è possibile visitare il sito www.ristoranticontrolafame.it o scrivere all’e-mail ristoranti@azionecontrolafame.it

Pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Provvidenza di Cussanio

21 Settembre 2021

CUSSANIO – (gpc) Il Santuario della Madonna della Provvidenza di Cussanio (Santuario diocesano di Fossano) è la metà dell’incontro regionale promosso dell’Apostolato della Preghiera à- rete Mondiale di Preghiera del Papa per venerdì 8 ottobre. Dopo il periodo delle chiusure della pandemia che hanno impedito l’organizzazione del convegno (con il Monastero invisibile per le vocazioni) del 1 maggio (nel 2020 e quest’anno) si prova a ritrovarsi in un affidamento nella preghiera alla Madonna.
Il ritrovo è alle ore 15,30 in santuario; alle 16,00 ci sarà la S. Messa; seguirà un momento assembleare per fare il punto della situazione dell’Adp – RMPP e spazio per la preghiera personale.
Un pullman viene organizzato con partenza da Occimiano alle ore 13,45 (con possibilità di altri passaggi). Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a don Gian Paolo Cassano (tel. 348.4501986) o Daniela Bernardinello (tel.338.82742559)

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LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

14 Settembre 2021

“Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. ” (Mc 10,14)
Il versetto evangelico (in tedesco) è posto come intestazione al piccolo dipinto che Lucas Cranach il Vecchio (realizzato tra il 1545 ed il 1550) conservato presso il Metropolitan Museum of Art di New York. La gente andava da Gesù per ascoltarlo presentandogli i propri bambini “perché li accarezzasse” (Mc 10,11), mentre gli apostoli, che cercavano di tenere lontano i bambini, vengano rimproverati dal Maestro. C’è una volontà didascalica nella tavola con la figura tenerissima di Gesù al centro che accoglie i bambini, baciando teneramente uno tenendolo in braccio e solleticando un altro sulle braccia della madre. “La benedizione di Gesù – scrive Anselm Gruen - è come un rifugio, all’interno del quale i bambini si sentono sorvegliati, protetti, seguiti.”
Il tutto nel segno della delicatezza, della paternità e maternità di Dio (come usava ricordare Giovanni Paolo I) in Cristo, la cui divinità sembra essere evidenziata dell’ampia veste blu. La si può cogliere nei particolari, come quello della bambina (in primo piano) che porta a Gesù la sua bambola, perché gliela benedica o delle madri che presentano i propri bambini che sono vestititi secondo il gusto contemporaneo del ‘500.
A destra poi appaiono due uomini, a destra, uno con la calvizie e l’altro con la barba lunga castana, che probabilmente sono due apostoli.
“Ora vi dico, dice Dio, non conosco nulla di così bello in tutto il mondo/ Come un piccolo bimbo che s’addormenti nel dir la preghiera/ Sotto l’ala dell’angelo custode.” (Charles Péguy)

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