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Avvisi della Parrocchia S. Valerio Occimiano

7 Maggio 2021

PARROCCHIA S. VALERIO
OCCIMIANO
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DOMENICA 2 maggio 2021

* S. Messe nella settimana:
• Lunedì 3 maggio: ore 18,00
• Martedì 4 maggio: ore 18,00
• Mercoledì 5 maggio: ore 18,00
• Giovedì 6 maggio: ore 18,00
• Venerdì 7 maggio: ore 18,00

* Vespri
• Lunedì 3 maggio (ore 17,45) - segue: S. Messa

* Mese di maggio:
• Dal 3 maggio
• S.Messa ore 18,00
• Preghiera mariana (ore 18,30) dal lunedì al venerdì in Chiesa
• Maratona mariana con recita del Rosario in famiglia (segnarsi sull’apposito foglio)

* Iniziative benefiche:
• Mercatino ex allieve festa della mamma (1-2 maggio)
• Azalee per la ricerca contro il cancro (8-9 maggio)

* Madonna del Rosario di Pompei:
• Venerdì 7 maggio: S. Messa nella vigilia (ore 18,00)
• Sabato 8 maggio: Rosario e supplica (ore 11,30)

* Devozione delle “tre Ave Maria”
• In questa settimana offriamo la 3° Ave Maria “per il mondo del lavoro”

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

7 Maggio 2021

“Pietro [entrato nella casa del centurione Cornelio] stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola.” (At. 10,44)

Mi fermo sull’episodio descritto dagli Atti degli apostoli, attraverso all’opera di Michel Corneille pittore francese del XVII secolo in un’opera conservata all’Hermitage di san Pietroburgo.
Corneille descrive l’episodio neo testamentario con una vivacità di colori con una convergenza visiva nella figura di Cornelio che è presentato al centro della scena, mentre Pietro sta battezzandolo. Ciò che è importante non è la precisione nella ricostruzione storica (il battesimo probabilmente fu per immersione e non per infusione, i soldati portano uno strano elmo, poco romano).
Si possono cogliere due gruppi essenziali sulla scena: a sinistra il centurione, che era un timorato di Dio, cioè un pagano che già simpatizzava per la causa ebraica, con la sua famiglia, dall’altra Pietro (identificabile con il colore arancione tipico della sua iconografia) con quelli che lo accompagnano.
In secondo piano i soldati romani, di cui uno tiene la corazza di Cornelio (di cui si è spogliato per essere battezzato) ed una folla di curiosi, in uno spazio architettonico armonico classicheggiante.
E’ il dono dello Spirito e l’evento ha un’importanza fondamentale nella storia della Chiesa che si apriva così agli “incirconcisi” come ai “circoncisi” liberandosi dell’antico formalismo, e peserà nelle decisioni in seguito prese nel concilio di Gerusalemme. Secondo la tradizione Cornelio fu poi secondo vescovo di Cesarea di Palestina.
“Vieni Spirito santo, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce” (sequenza di Pentecoste).

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Festa della Madonna all’argine

7 Maggio 2021

BOZZOLE – (gpc) Si rinnova anche quest’anno (solo lo scorso anno non si era potuta celebrare, stante la chiusura e il divieto di celebrazioni pubbliche) la festa della Madonna all’argine. Domenica prossima 9 maggio (seconda domenica di maggio) ci sarà la solenne celebrazione per onorare Maria S.S., alle ore 18,00, presieduta dal rettore don Gian Paolo Cassano.
Il piccolo ma suggestivo complesso della Madonna dell’Argine sorge poco distante dal paese verso il Po e venne inaugurato il 4 ottobre 1858. Su un basamento si alza una colonna di granito nero, con in alto la statua bianca della Vergine Immacolata dello scultore Pessina di Milano, che spicca nel verde, mentre dietro si intuisce il fiume. La statua segue la tipologia della quasi contemporanea apparizione di Lourdes (avvenuta tre mesi prima) e sul basamento l’iscrizione «Il marchese Giuseppe Rolando della Valle sulle basi di una cappelletta ita in rovina pose, mons. Luigi Nazzari di Calabiana consacrò».
E’ l’affidamento a Maria S.S., per la scampata alluvione del 1857: la zona venne lasciata intatta mentre le acque arrivarono al primo piano delle abitazioni del paese.
Da allora, anno dopo anno, si rinnova la devozione dei bozzolesi.

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Omaggio a don Evasio Rabagliati

7 Maggio 2021

OCCIMIANO – (gpc) Il paese ha reso omaggio ad uno dei suoi più illustri cittadini. E’ il salesiano don Evasio Rabagliati la cui commemorazione si è tenuta sabato scorso 1 maggio, al passaggio tra i 100 ed i 101 anni dalla sua morte. Morì infatti improvvisamente, nel pieno della sua attività apostolica, a Santiago del Cile il 2 maggio 1920.
In realtà la celebrazione avrebbe dovuto tenersi lo scorso anno, nel centenario della morte, ma ha dovuto essere sospesa per la chiusura dettata dalla pandemia. Un saluto è andato a don Egidio Deiana, direttore salesiano ad Alessandria, che della valorizzazione dei salesiani monferrino (come il rettor maggiore don Pietro Ricaldone a Mirabello, mons. Ernesto Coppo a Rosignano M. e don Giovanni Guarona a S. Salvatore) è stato il promotore e l’anima .
Giustamente il suo paese negli anni ’50 aveva voluto intitolare una via al suo nome. Ed è proprio all’inizio di questa via che sabato scorso nel pomeriggio è stata scoperta una bella targa commemorativa e descrittiva. Nonostante la pioggia, un buon gruppo di persone (rispettando le norme di prevenzione) si sono date appuntamento per rendergli omaggio. Il sindaco m.a Valeria Oiliveri, in forma ufficiale, (presenti alcuni consiglieri comunali) ha ringraziato i parenti ed in particolare i discendenti di don Evasio (il pronipote Giuseppe con la moglie Rosi, le figlie Laura e Carla ed altri parenti), a cui è stato chiesto poi di scoprire la targa. E’ intervenuto anche il presidente del Consiglio comunale dei ragazzi Vittorio Domenighini che ha brevemente presentato alcuni aspetti della vita del sacerdote come pure ha fatto la dott.sa Emanuela Aceto, a cui si deve l’organizzazione.
Il prevosto ha quindi benedetto la targa. Dopo la S.Messa in Chiesa parrocchiale, poi, con un power point che riponeva alcune immagini significative (al fondo della Chiesa è stata anche allestita una piccola mostra documentaria) preparato dalla dott.sa Aceto e con il commento da parte del prevosto, sono stati ripercorsi i tratti saliente della vita di don Evasio.
La sua è stata una vocazione nello stile di don Bosco che aveva incontrato giovinetto in una della passeggiate autunnali e poi seguito a Valdocco (come lui anche tre suoi fratelli saranno sacerdoti ed una sorella suora) che lo inviò (nella seconda spedizione salesiana in America latina) in Argentina (dove fu il primo prete salesiane ordinato in America), da cui passò in Cile (dove fondò l’opera salesiana), poi in Colombai ed ancora in Cile, dove accanto all’opera educativa si dedicò anima e corpo nel servizio dei malati di lebbra. Un Apostolo della carità cristiana per cui era considerato “il Cappellano dei lebbrosi”.
Ottimo scrittore si prodigò per i suoi malati di lebbra, non esitando a intraprendere il viaggio in Europa per incontrare il medico norvegese Gerhard Henrik Hansen, scopritore - nel 1873 - del batterio responsabile della lebbra. Il Governo italiano gli concesse la croce di Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Alla sua morte il governo cileno onorò la sua memoria come quella di un benefattore dell’Umanità, tributandogli gli onori che ha meritato per i grandi servizi che ha reso a una parte disgraziata degli abitanti del Paese. Così pure la Colombia ne riconobbe le sue eccelse virtù e lo considerò un personaggio illustre.

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Il mostro dei colori va in paese!

7 Maggio 2021

OCCIMIANO – (gpc) Il mostro dei colori va in paese! Parlo dell’iniziativa che venerdì 30 aprile ha coinvolto i bimbi della scuola dell’infanzia di Occimiano. In tale occasione hanno fatto una bellissima passeggiata alla scoperta del paese. Prima un passaggio veloce al mercato in piazza e, successivamente, un appuntamento importante in Comune con il Sindaco Valeria Olivieri che calorosamente ha accolto i bambini, ha spiegato il suo ruolo istituzionale e ha firmato il simpatico documento di riconoscimento da loro realizzato.

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Lavori rifacimento vie comunali

7 Maggio 2021

OCCIMIANO (gpc) – Martedì 4 maggio, in mattinata, sono iniziati i lavori per il rifacimento di alcune vie del Comune annunciato nell’ultimo consiglio comunale. La ditta Portalupi di Ticineto prima con la scarificatura dell’asfalto precedente e poi con il rifacimento del pavimento stradale lavorerà per tutta la settimana in alcune vie del concentrico: via Garibaldi, via Sommeller e via Roma. Il costo dei lavori è di circa 40.000 €.
Nei tratti in questione sarà in vigore il divieto temporaneo di circolazione e il divieto di sosta continuativo, esclusi i residenti e i veicoli per portatori di handicap e delle forze dell’ordine in servizio attivo. L’ordinanza, inoltre, ha istituito il doppio senso di marcia tra i civici 2 e 22 di via Sommeiller, normalmente a senso unico.

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28 Aprile 2021

OCCIMIANO – (gpc) Un vivace consiglio comunale è stato quello che si è tenuto lo scorso martedì 20 aprile, presieduto dl sindaco m.a Valeria Olivieri. Dopo l’approvazione unanime del precedente verbale e la comunicazione da parte del Sindaco sulla revisione dei residui di bilancio non più esigibili che quindi sono stati cancellati e coperti con accantonamenti di bilancio, la discussione si è accesa sul conto consultivo che ha visto la minoranza contraria. Il sindaco ha illustrato le diverse voci del conto consuntivo rilevando come continuando il pagamento dei mutui contratti, stia calando l’indebitamento del comune, contenendo le spese e con l’offerta di servizi alla comunità (trasporti, scuole, anziani…). Non è stato necessario applicare misure correttive e non sono state rilevate irregolarità contabili o anomalie gestionali.
Questi sono i lavori pubblici in fase di conclusione o conclusi: la messa in sicurezza del torrente Rotaldo, i lavori di asfaltatura di alcun vie del paese (via Sommeiller, Via Garibaldi, Via Roma), la sostituzione di alcune caldaie, i lavori per la messa in sicurezza del salone della Banda. Per questo e per il progetto di una pista ciclabile c’è stato il parere favorevole della minoranza che invece ha chiesto di rendere più visibili sul sito una maggiore documentazione delle spese sostenute ed un maggior utilizzo di Allert System anche per segnalare interruzioni di utenze domestiche e non ed il passaggio di procacciatori d’affari. Ha chiesto inoltre informazioni sulla fibra ottica (chiedendo contatti con Open fibra) e sul progetto “Senza fili e senza Confini” (in ritardo per i tempi della Sovrintendenza), sul concorso per un Ragioniere e sul servizio cimiteriale ….
Per quanto riguarda le tariffe Tari (con voto contrario della Minoranza) sono state stabilite due scadenze in questo anno secondo le precedenti tariffe ed il saldo 2021 calcolato secondo nuovi conteggi già precedentemente approvati.
Accordo unanime sulla cittadinanza onoraria al Milite Ignoto; alla proposta di un monumento alle vittime di Covid-19, il Sindaco accogliendola, ha ricordato che al Parco della rimembranza è già stato piantato un albero a questo scopo che verrà poi completato con una targa ed una pubblica cerimonia.
Voto unanime sulle tariffe per l’occupazione del suolo pubblico degli Ambulanti che ha visto coinvolta la minoranza per redigere il regolamento che prevede di agevolare gli “articoli mancanti” esonerandoli dal pagamento considerandoli un servizio per la popolazione, mentre le tariffe per gli altri esercenti rimangono invariate.
E’ stata approvata poi la nuovo convenzione di tesoreria (a partire dal 1 giugno 2022) con Poste italiane, che ha visto il parere contrario della minoranza che chiedendo di rimandare il punto all’odg, avrebbe voluto un impegno parallelo di Poste all’installazione di un Postamat, su cui però il sindaco ha assicurato portare avanti la richiesta.
Unanime è stata invece l’approvazione della convenzione per il servizio di segreteria comunale in forma associata (insieme ai comuni di Villanova M., Conzano, Frassineto Po, Mombello M.). A conclusione il Sindaco ha annunciato l’iniziativa (in collaborazione con il CCR) per il 25 aprile in piazza dopo la S. Messa.

LA BELLEZZA NELLA PAROLA a cura di gpc

28 Aprile 2021

“Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.” (Gv. 15,1 -2)
Una straordinaria rappresentazione dell’immagine della vite che Gesù applica a sé è ritrovabile nell’affresco della parete nord della Cappella Suardi a Trescore Balneario (BG). Non solo nella parete nord, ma l’intera cappella fu affrescata da Lorenzo Lotto (1524) con Storie delle vite di sante.
Al centro della parete nord, la più spettacolare, si staglia una monumentale figura di Cristo a braccia distese, con ai piedi le figure oranti dei committenti Suardi e, sopra di Lui, è riportato il passo del Vangelo (”Ego sum vitis vos palmites”). E’ la chiave di lettura dell’intero programma, intesa come continuità tra Cristo e la Chiesa, in chiara polemica anti-luterana con l’esaltazione del valore delle opere di bene nelle storie delle sante.
Cristo è raffigurato come una miracolosa vite, i cui rami escono dalle sue dita e vanno a formare, nel registro superiore, una serie di dieci clipei dove, come frutti, sono raffigurati i santi e i Dottori della Chiesa, alle cui estremità si riconoscono i santi Girolamo ed Ambrogio, ai quali alcuni vendemmiatori, muniti di scale e roncole, cercano di avvicinarsi per tagliare i tralci della vite, ma sono ricacciati indietro, e cadono nel vuoto. Essi simboleggiano degli eretici, che attentano a Cristo con le loro “false dottrine”.
“Aprite!/Cristo è risorto e germinan le vite/ nuove e ritorna con l’april l’amore.” (Ada Negri)

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28 Aprile 2021

OCCIMIANO – (gpc) Don Evasio Rabagliati è uno degli illustri occimianesi, che seguendo don Bosco, fu da lui inviato come missionario in America Latina dove particolarmente in Cile ed in Colombia, seminando gran bene soprattutto come apostolo dei lebbrosi.
Ad Occimiano è stata a lui dedicata una via. Lo scorso anno, nel centenario della morte (2 maggio 2120) era stata programmata una giornata di studio in suo onore, ma fu sospesa a causa delle condizioni epidemiologiche.
Ora, in quella prossimità, sabato prossimo 1 maggio è stato deciso, di comune accordo tra Comune e Parrocchia di programmare una breve momento celebrativo. Alle 16, nella via a lui intitolata sarà scoperta e benedetta una targa ricordo. Alle 16,30 ci sarà la S. Messa al termine della quale verrà fatta una breve presentazione multimediale .
Don Evasio Rabagliati è stato un occimianese che tanto ha fatto per la cura dei più deboli, in particolare dei lebbrosi. Era nato il 20 gennaio 1855 ad Occimiano; giovanissimo, Evasio conobbe Don Bosco nel 1869 e lo seguì a Valdocco, per poi partire con la spedizione missionaria in Sud America. Fu il primo sacerdote salesiano ordinato nel Nuovo Continente. IN Argentino fu tra gli esploratori della Patagonia, poi fu lui a fondare l’opera salesiana in Cile e successivamente in Colombia. Qui si dedicò in special modo alla cura dei lebbrosi, Apostolo della carità cristiana per cui era considerato “il Cappellano dei lebbrosi”. Ottimo scrittore si prodigò per i suoi malati di lebbra, non esitando a intraprendere il viaggio in Europa per incontrare il medico norvegese Gerhard Henrik Hansen, scopritore - nel 1873 - del batterio responsabile della lebbra. Il Governo italiano gli concesse la croce di Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro. Morì a Santiago del Cile il 2 maggio 1920 e alla sua morte il governo cileno onorò la sua memoria come quella di un benefattore dell’Umanità, tributandogli gli onori che ha meritato per i grandi servizi che ha reso a una parte disgraziata degli abitanti del Paese. Così pure la Colombia ne riconobbe le sue eccelse virtù e lo considerò un personaggio illustre.

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28 Aprile 2021

OCCIMIANO (gpc) – Domenica scorsa 25 aprile, al termine della S. Messa, c’è stata la commemorazione pubblica, in piazza Carlo Alberto, per il 76° anniversario della Liberazione, aperta dal Canto degli Italiani e proseguita con alcune riflessioni sul significato della festa. Protagonisti sono stati soprattutto i ragazzi del Consiglio Comunale dei bambini e dei ragazzi (con il giovane presidente Vittorio Domenighini ed i consiglieri Marilena Cia e Giovanni Verrua) che ha proposto un parallelo fra gli avvenimenti di allora e la situazione odierna legata all’emergenza epidemiologica: “Forse noi giovani possiamo capire più di altre generazioni del passato cosa abbia voluto dire, per i ragazzi degli anni Quaranta, resistere e lottare uniti con un obiettivo comune. Anche noi, ormai da oltre un anno, stiamo combattendo una guerra contro una malattia crudele che ha causato molte vittime, anche tra gli occimianesi. In questo periodo così difficile, parte delle nostre libertà sono limitate a vantaggio della sicurezza di tutti, ma guardiamo al futuro con ottimismo, convinti che l’impegno di tutti e la perseveranza nell’adottare comportamenti responsabili ci permetteranno di vincere questa battaglia e riottenere libertà e salute per tutti. (…) E allora restiamo uniti e saremo liberi!”.
Il Sindaco m.a Valeria Olivieri, nel suo intervento ha ricordato quanti hanno lottato contro gli oppressori nel 1945, invitando ad essere rispettosi delle regole nell’attuale lotta alla pandemia per tornare davvero liberi, senza alcuna restrizione. All’iniziativa hanno presenziato anche i giovani della leva 2003, nell’anno della maggiore età, consiglieri comunali e volontari della locale Protezione Civile ed il prevosto.

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